
Pasta con crema di cavolfiore e limone
Descrizione
Mi piace prepararla nelle settimane fredde, quando il cavolfiore è buono e ho voglia di un primo cremoso ma non pesante. La cosa che funziona meglio è il contrasto: gli spaghetti restano avvolti da una crema chiara e vellutata, mentre il pangrattato tostato dà quella parte asciutta e croccante che cambia il boccone. Il limone non deve coprire tutto, basta sentirlo sul finale. Se la salsa ti sembra troppo compatta, non aggiungere altro formaggio: usa poca acqua di cottura alla volta e torna subito morbida.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione del cavolfiore
Dividere il cavolfiore
Elimina le foglie esterne e il torsolo più duro del cavolfiore, poi dividilo in cimette piccole e regolari in modo che cuociano velocemente e diventino facili da frullare.Cuocere le cimette
Porta a ebollizione una pentola capiente di acqua leggermente salata. Cuoci il cavolfiore per 10-12 minuti, finché risulta molto tenero se infilzato con una forchetta. Scolalo con una schiumarola conservando l'acqua in pentola per cuocere la pasta.
Crema di cavolfiore e limone
Frullare la base
Trasferisci il cavolfiore caldo in un bicchiere alto o in un frullatore. Aggiungi la ricotta light, 25 g di parmigiano reggiano, 14 g di olio extravergine di oliva, pepe nero, noce moscata e un mestolino di acqua di cottura.Aromatizzare al limone
Grattugia finemente la parte gialla del limone e aggiungine circa metà alla crema. Unisci anche 10-15 g di succo di limone, poco alla volta, per ottenere un gusto fresco ma non acido. Frulla fino a ottenere una crema liscia, chiara e vellutata, aggiungendo altra acqua di cottura se necessario.Regolare la consistenza
La crema deve essere fluida e avvolgente, non troppo densa: dovrà legarsi agli spaghetti creando una salsa cremosa. Tienila da parte coperta e al caldo.
Pangrattato croccante
Tostare le briciole
Scalda una padella antiaderente con 10 g di olio extravergine di oliva e lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungi il pangrattato e tostalo a fuoco medio per 3-4 minuti, mescolando spesso, finché diventa dorato e croccante.Profumare le briciole
Elimina l'aglio, aggiungi un pizzico di pepe nero e un po' della scorza di limone rimasta. Mescola e trasferisci il pangrattato in una ciotola per mantenerlo asciutto e friabile.
Cottura e mantecatura della pasta
Cuocere gli spaghetti
Riporta a bollore l'acqua usata per il cavolfiore e cuoci gli spaghetti al dente, scolandoli 1-2 minuti prima del tempo indicato. Conserva almeno 250 ml di acqua di cottura.Mantecare
Versa la crema di cavolfiore in una padella ampia a fuoco basso. Aggiungi gli spaghetti e manteca per 1-2 minuti con poca acqua di cottura alla volta, finché la pasta risulta lucida, cremosa e completamente rivestita dalla salsa.Completare la cremosità
Spegni il fuoco, unisci i 20 g di parmigiano reggiano rimasti e i 4 g di olio extravergine di oliva restanti. Mescola energicamente per ottenere una salsa più setosa e stabile.
Impiattamento
Formare il nido
Arrotola una porzione di spaghetti con pinza e mestolo e adagiala al centro di ogni piatto creando un nido alto e compatto. Aggiungi un cucchiaio di crema in superficie se necessario.Guarnire
Distribuisci abbondante pangrattato croccante sulla sommità e qualche briciola intorno al piatto. Completa con una leggera grattugiata di scorza di limone, pepe nero e, se desiderato, un'ulteriore spolverata minima di parmigiano.Servire
Servi subito, quando la crema è ancora calda e morbida e il pangrattato mantiene il contrasto croccante.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 498kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 14.2g22%
- Grassi saturi 4.6g23%
- Grassi insaturi 9.6g
- Colesterolo 22mg8%
- Sodio 560mg24%
- Potassio 690mg20%
- Carboidrati totali 74.5g25%
- Fibra alimentare 7.4g30%
- Zuccheri 6.2g
- Proteine 20.1g41%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

