
Pasta cacio e pepe con fave
Descrizione
La pasta cacio e pepe con fave è una di quelle ricette che profumano di primavera già al primo sguardo: cremosa, saporita, semplice ma con un tocco verde che la rende subito più fresca. È l’incontro tra un grande classico romano e la dolcezza delle fave fresche, un abbinamento che sa di pranzi all’aperto e giornate luminose.
Mi piace perché mantiene tutta l’anima della cacio e pepe, intensa e avvolgente, ma risulta più equilibrata grazie alle fave, che aggiungono colore, fibre e una nota vegetale delicata. Il pecorino resta protagonista, il pepe dà carattere, mentre gli spaghetti legano tutto in un piatto appagante senza essere eccessivo.
È perfetta per un pranzo di stagione, quando hai voglia di qualcosa di speciale ma non troppo elaborato, oppure per portare in tavola una pasta vegetariana diversa dal solito. Se vuoi personalizzarla, puoi usare tonnarelli o mezze maniche al posto degli spaghetti; per una versione ancora più profumata, aggiungi scorza di limone grattugiata al momento, senza coprire il gusto del pecorino.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione delle fave
Sgusciare e sbollentare
Porta a bollore una piccola pentola d'acqua non salata. Versa le fave sgusciate e cuocile per 2 minuti, finché diventano di un verde brillante.Raffreddare e pelare
Scolale in acqua fredda, poi elimina la pellicina esterna più coriacea premendo delicatamente ogni fava tra le dita. Tieni da parte circa un quarto delle fave intere per la finitura del piatto.Insaporire leggermente
Condisci le fave tenute da parte con l'olio extravergine di oliva e una piccola macinata di pepe. Devono restare lucide, verdi e integre.
Base cacio e pepe
Tostare il pepe
Pesta grossolanamente il pepe nero in grani. Mettilo in una padella ampia e tostalo a fuoco medio per 1 minuto, muovendo spesso la padella, finché sprigiona profumo senza bruciarsi.Creare acqua pepata
Aggiungi nella padella 1 mestolino di acqua calda di cottura della pasta e spegni il fuoco. Questo passaggio aiuta a distribuire il pepe e a creare una base aromatica per la mantecatura.Preparare la crema di pecorino
Metti il pecorino grattugiato finemente in una ciotola. Aggiungi poco alla volta 80-100 ml di acqua di cottura della pasta lasciata intiepidire per qualche secondo, mescolando con una frusta fino a ottenere una crema densa, liscia e non troppo liquida.
Cottura della pasta
Cuocere gli spaghetti
Porta a bollore 3 litri d'acqua, sala moderatamente e cuoci gli spaghetti. Scolali 2 minuti prima del tempo indicato, conservando almeno 300 ml di acqua di cottura ricca di amido.Finire in padella
Trasferisci gli spaghetti nella padella con il pepe. A fuoco basso, aggiungi poca acqua di cottura alla volta e muovi la pasta con pinze o forchettone, finché gli spaghetti risultano lucidi e ben legati.Unire le fave
Aggiungi tre quarti delle fave pelate alla pasta e saltale per 30-40 secondi, solo per scaldarle e distribuirle senza romperle completamente.
Mantecatura e servizio
Mantecare fuori dal fuoco
Spegni il fuoco e attendi 20-30 secondi. Versa la crema di pecorino sugli spaghetti e mescola energicamente, aggiungendo se necessario 1-2 cucchiai di acqua di cottura tiepida fino a ottenere una salsa cremosa che veli la pasta senza formare grumi.Formare il nido
Arrotola gli spaghetti con un forchettone e adagiali al centro di ogni piatto creando un nido compatto e alto. Distribuisci sopra e attorno le fave intere tenute da parte.Finitura
Completa con una spolverata leggera di pecorino grattugiato e una macinata di pepe nero. Servi subito, quando la pasta è ancora cremosa, chiara e lucida, con le fave ben visibili in superficie.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 415kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 10.6g17%
- Grassi saturi 5.1g26%
- Grassi insaturi 5.5g
- Colesterolo 21mg8%
- Sodio 560mg24%
- Potassio 520mg15%
- Carboidrati totali 60.5g21%
- Fibra alimentare 6.4g26%
- Zuccheri 3.8g
- Proteine 19.6g40%
* Valori giornalieri, le percentuali si basano su una dieta da 2.000 calorie. Il tuo fabbisogno giornaliero può essere più alto o più basso a seconda delle tue esigenze caloriche.
