
Girasole di pasta sfoglia con salmone e Philadelphia light
Descrizione
Questo è il mio centrotavola preferito quando ho ospiti: è scenografico, si condivide staccando i "raggi" con le mani e fa subito festa. Il contrasto tra la sfoglia calda e super friabile e il ripieno cremoso di Philadelphia light e salmone è imbattibile. Inoltre, la versione light del formaggio rende il tutto meno pesante, bilanciando la grassezza del salmone.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione della crema al salmone
Ammorbidire il formaggio
Raccogli il formaggio spalmabile light in una ciotola e lavoralo con lo yogurt greco fino a ottenere una crema liscia, densa e facilmente spalmabile.Aromatizzare
Aggiungi la scorza grattugiata di mezzo limone, 1 cucchiaino di succo di limone, aneto, erba cipollina e pepe nero. Mescola bene senza aggiungere sale, perché il salmone affumicato è già sapido.Preparare il salmone
Taglia il salmone affumicato a strisce sottili o a piccoli pezzi, così il ripieno sarà uniforme e i petali potranno essere attorcigliati senza rompersi.
Assemblaggio del girasole
Stendere la base
Srotola il primo disco di pasta sfoglia rotonda su una teglia rivestita con carta forno, mantenendolo ben freddo per facilitare il taglio e ottenere petali regolari.Farcire
Spalma la crema al formaggio su tutta la superficie lasciando libero circa 1 cm dal bordo. Distribuisci sopra il salmone in modo uniforme, evitando accumuli troppo spessi al centro.Chiudere con il secondo disco
Copri con il secondo disco di pasta sfoglia e premi delicatamente con le mani per far aderire gli strati. Sigilla il bordo esterno schiacciandolo leggermente con le dita.Definire il centro
Appoggia al centro una ciotolina o un coppapasta di circa 8 cm di diametro, senza tagliare la pasta: servirà come guida per mantenere una cupola centrale rotonda e compatta.Formare i petali
Con un coltello affilato taglia la sfoglia dal bordo della ciotolina verso l’esterno in 16 spicchi uguali. Ruota ogni spicchio su se stesso 2 volte, sempre nello stesso verso, lasciando visibile la spirale del ripieno e mantenendo la punta leggermente arrotondata.Rifinire la forma
Togli la ciotolina dal centro e sistema i petali con le dita in modo che siano ben distanziati ma ancora vicini tra loro, formando una corona regolare attorno alla parte centrale.
Doratura e cottura
Preparare la glassatura
Sbatti l’uovo con il latte fino a ottenere una miscela omogenea. Spennella delicatamente tutta la superficie del girasole, insistendo sui petali e sulla cupola centrale per ottenere una doratura uniforme e lucida.Aggiungere i semi
Distribuisci i semi di sesamo soprattutto sulla parte centrale e, in quantità minore, sulle estremità dei petali, così la superficie risulterà dorata e leggermente croccante.Cuocere
Cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per 25-28 minuti, posizionando la teglia nel ripiano centrale. Il girasole è pronto quando la sfoglia è gonfia, ben dorata e asciutta anche nelle pieghe interne.Far riposare
Lascia intiepidire per 10 minuti prima di trasferire su un piatto grande. Questo riposo permette al ripieno di stabilizzarsi e rende più facile staccare i petali senza rompere la sfoglia.
Servizio
Porzionare
Servi il girasole intero al centro della tavola e separa i petali con le mani o con un coltello seguendo i tagli già presenti. Ogni porzione corrisponde a 2 petali con una piccola parte del centro.Abbinamento fit
Per un pasto più bilanciato, accompagna con un’insalata di finocchi, rucola e cetrioli condita con succo di limone, in modo da aggiungere fibre e freschezza senza appesantire il piatto.
Valori nutrizionali
Porzioni 8
- Quantità per porzione
- Calorie 280kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 16.8g26%
- Grassi saturi 7.1g36%
- Grassi insaturi 9.7g
- Colesterolo 38mg13%
- Sodio 540mg23%
- Potassio 165mg5%
- Carboidrati totali 23.5g8%
- Fibra alimentare 2.1g9%
- Zuccheri 2.4g
- Proteine 11.9g24%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

