Castagnaccio con poco olio, rosmarino, uvetta e pinoli

Castagnaccio con poco olio, rosmarino, uvetta e pinoli

Porzioni: 8 Tempo totale: 1 ora 10 min Difficoltà: Principiante
Proteine: 3.8g Grassi: 5.9g Fibre: 5.3g Zuccheri: 11.5g

Link affiliati Amazon presenti. Acquistando non spendi di più e supporti Ricette Fit.

Un dolce autunnale semplice e rustico, con farina di castagne, poco olio, uvetta morbida, pinoli e rosmarino.
Castagnaccio fit con uvetta, pinoli e rosmarino

Castagnaccio con poco olio, rosmarino, uvetta e pinoli

Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 15 minuti Tempo di cottura 30 minuti Tempo di riposo 25 minuti Tempo totale 1 ora 10 min
Temperatura di cottura: 190  C Porzioni: 8 Costo: € 7.5

Descrizione

Mi piace prepararlo nelle prime giornate fresche, quando la farina di castagne torna in dispensa e ho voglia di un dolce semplice, poco lavorato. La parte migliore è la superficie: resta lucida, con piccole crepe, pinoli chiari e uvetta morbida che fa contrasto con il profumo del rosmarino. Il trucco, per non farlo diventare asciutto, è non prolungare troppo la cottura: lo stecchino deve uscire umido, ma senza pastella liquida. Sta bene servito a temperatura ambiente, anche con un tè caldo non zuccherato.

Ingredienti

Procedimento

Preparazione degli ingredienti

  1. Ammolla l'uvetta

    Metti l'uvetta in una ciotolina con acqua tiepida per 10 minuti, poi scolala, strizzala delicatamente e asciugala con carta da cucina. Questo passaggio la mantiene morbida in cottura e impedisce che bruci in superficie.
  2. Prepara rosmarino e pinoli

    Stacca gli aghi di rosmarino dal rametto e tienili interi o tritali solo grossolanamente. Tieni da parte circa metà dei pinoli e metà dell'uvetta per decorare la superficie in modo uniforme.
  3. Prepara lo stampo

    Rivesti con carta forno il fondo di una tortiera rotonda da 24 cm. Usa circa 4 g dell'olio totale per ungere leggermente carta e bordi, così il castagnaccio avrà un bordo regolare e dorato senza risultare unto.

Impasto

  1. Setaccia la farina

    Setaccia la farina di castagne in una ciotola capiente per eliminare eventuali grumi. Aggiungi il sale e mescola con una frusta.
  2. Forma la pastella

    Versa l'acqua poco alla volta, mescolando continuamente con la frusta. Lavora fino a ottenere una pastella liscia, fluida ma non acquosa, simile a una crema sottile. Se la farina assorbe molto, aggiungi 1 o 2 cucchiai d'acqua; se invece è troppo liquida, lascia riposare 5 minuti prima di valutare la consistenza.
  3. Aggiungi la frutta secca interna

    Incorpora alla pastella metà dell'uvetta e circa un terzo dei pinoli, mescolando delicatamente. Aggiungi 5 g di olio extravergine di oliva e amalgama bene: questa quantità è sufficiente per dare morbidezza senza appesantire il dolce.

Assemblaggio

  1. Versa in teglia

    Trasferisci la pastella nella tortiera preparata. Lo spessore ideale è di circa 1,5-2 cm: in questo modo il castagnaccio resta basso, compatto e umido al centro, con superficie leggermente crepata.
  2. Decora la superficie

    Distribuisci in modo regolare l'uvetta rimasta, i pinoli rimasti e gli aghi di rosmarino sulla superficie. Premi appena uvetta e pinoli nell'impasto con la punta delle dita, lasciandoli comunque visibili.
  3. Completa con poco olio

    Irrora la superficie con i 3 g di olio rimasti, facendolo cadere a gocce o a filo sottilissimo. Questo aiuta a ottenere una superficie lucida e leggermente dorata mantenendo la ricetta leggera.

Cottura

  1. Inforna

    Cuoci in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 28-30 minuti, posizionando la tortiera nel ripiano centrale. Il castagnaccio è pronto quando la superficie appare asciutta, lucida, con piccole crepe diffuse, e i bordi sono ben compatti e leggermente più scuri.
  2. Controlla la consistenza

    Inserisci uno stecchino al centro: deve uscire umido ma senza pastella liquida. Evita di prolungare troppo la cottura, perché il castagnaccio deve rimanere morbido e non secco.

Riposo e servizio

  1. Lascia assestare

    Sforna e lascia riposare il castagnaccio nella tortiera per 15 minuti. Poi trasferiscilo su una gratella o su un piatto piano e lascialo intiepidire per altri 10 minuti: il riposo compatta la fetta e rende il taglio più pulito.
  2. Servi

    Servi a temperatura ambiente, tagliato in 8 fette. La superficie deve presentare pinoli chiari, uvetta scura e morbida, aghi di rosmarino verdi e una base bassa color castagna, rustica e leggermente screpolata.

Valori nutrizionali

Porzioni 8


Quantità per porzione
Calorie 194kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 5.9g10%
Grassi saturi 0.6g3%
Grassi insaturi 5.3g
Sodio 101mg5%
Potassio 405mg12%
Carboidrati totali 35.2g12%
Fibra alimentare 5.3g22%
Zuccheri 11.5g
Proteine 3.8g8%

* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

Vota questa ricetta
Hai provato questa ricetta?

Tagga #ricettefit e #ricettefit_ufficiale se hai preparato questa ricetta. Segui @ricettefit_ufficiale  su Instagram per altre ricette.

Salva questa ricetta per condividerla con i tuoi amici e follower.

pinit

Domande frequenti (FAQ)

Espandi tutto:

Come deve essere la pastella?

Deve risultare liscia e fluida, simile a una crema sottile, ma non acquosa. Se serve, puoi regolarla con 1 o 2 cucchiai d’acqua.

Perché bisogna ammollare l’uvetta?

L’ammollo la mantiene morbida durante la cottura e aiuta a evitare che bruci in superficie.

Quando è pronto?

È pronto quando la superficie è asciutta, lucida e leggermente crepata, con bordi compatti e un po’ più scuri.

Lo stecchino deve uscire asciutto?

No, deve uscire umido ma senza pastella liquida. Se lo cuoci troppo, rischia di diventare secco.

Quanto deve riposare prima di servirlo?

Lascialo riposare 15 minuti nello stampo e altri 10 minuti dopo averlo trasferito: così la fetta si compatta e si taglia meglio.

La Cuoca Fit Ricette Fit, leggero nel corpo ricco nel gusto.

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

Rate this recipe

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vota questa ricetta