
Castagnaccio con poco olio, rosmarino, uvetta e pinoli
Descrizione
Mi piace prepararlo nelle prime giornate fresche, quando la farina di castagne torna in dispensa e ho voglia di un dolce semplice, poco lavorato. La parte migliore è la superficie: resta lucida, con piccole crepe, pinoli chiari e uvetta morbida che fa contrasto con il profumo del rosmarino. Il trucco, per non farlo diventare asciutto, è non prolungare troppo la cottura: lo stecchino deve uscire umido, ma senza pastella liquida. Sta bene servito a temperatura ambiente, anche con un tè caldo non zuccherato.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione degli ingredienti
Ammolla l'uvetta
Metti l'uvetta in una ciotolina con acqua tiepida per 10 minuti, poi scolala, strizzala delicatamente e asciugala con carta da cucina. Questo passaggio la mantiene morbida in cottura e impedisce che bruci in superficie.Prepara rosmarino e pinoli
Stacca gli aghi di rosmarino dal rametto e tienili interi o tritali solo grossolanamente. Tieni da parte circa metà dei pinoli e metà dell'uvetta per decorare la superficie in modo uniforme.Prepara lo stampo
Rivesti con carta forno il fondo di una tortiera rotonda da 24 cm. Usa circa 4 g dell'olio totale per ungere leggermente carta e bordi, così il castagnaccio avrà un bordo regolare e dorato senza risultare unto.
Impasto
Setaccia la farina
Setaccia la farina di castagne in una ciotola capiente per eliminare eventuali grumi. Aggiungi il sale e mescola con una frusta.Forma la pastella
Versa l'acqua poco alla volta, mescolando continuamente con la frusta. Lavora fino a ottenere una pastella liscia, fluida ma non acquosa, simile a una crema sottile. Se la farina assorbe molto, aggiungi 1 o 2 cucchiai d'acqua; se invece è troppo liquida, lascia riposare 5 minuti prima di valutare la consistenza.Aggiungi la frutta secca interna
Incorpora alla pastella metà dell'uvetta e circa un terzo dei pinoli, mescolando delicatamente. Aggiungi 5 g di olio extravergine di oliva e amalgama bene: questa quantità è sufficiente per dare morbidezza senza appesantire il dolce.
Assemblaggio
Versa in teglia
Trasferisci la pastella nella tortiera preparata. Lo spessore ideale è di circa 1,5-2 cm: in questo modo il castagnaccio resta basso, compatto e umido al centro, con superficie leggermente crepata.Decora la superficie
Distribuisci in modo regolare l'uvetta rimasta, i pinoli rimasti e gli aghi di rosmarino sulla superficie. Premi appena uvetta e pinoli nell'impasto con la punta delle dita, lasciandoli comunque visibili.Completa con poco olio
Irrora la superficie con i 3 g di olio rimasti, facendolo cadere a gocce o a filo sottilissimo. Questo aiuta a ottenere una superficie lucida e leggermente dorata mantenendo la ricetta leggera.
Cottura
Inforna
Cuoci in forno statico preriscaldato a 190°C per circa 28-30 minuti, posizionando la tortiera nel ripiano centrale. Il castagnaccio è pronto quando la superficie appare asciutta, lucida, con piccole crepe diffuse, e i bordi sono ben compatti e leggermente più scuri.Controlla la consistenza
Inserisci uno stecchino al centro: deve uscire umido ma senza pastella liquida. Evita di prolungare troppo la cottura, perché il castagnaccio deve rimanere morbido e non secco.
Riposo e servizio
Lascia assestare
Sforna e lascia riposare il castagnaccio nella tortiera per 15 minuti. Poi trasferiscilo su una gratella o su un piatto piano e lascialo intiepidire per altri 10 minuti: il riposo compatta la fetta e rende il taglio più pulito.Servi
Servi a temperatura ambiente, tagliato in 8 fette. La superficie deve presentare pinoli chiari, uvetta scura e morbida, aghi di rosmarino verdi e una base bassa color castagna, rustica e leggermente screpolata.
Valori nutrizionali
Porzioni 8
- Quantità per porzione
- Calorie 194kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 5.9g10%
- Grassi saturi 0.6g3%
- Grassi insaturi 5.3g
- Sodio 101mg5%
- Potassio 405mg12%
- Carboidrati totali 35.2g12%
- Fibra alimentare 5.3g22%
- Zuccheri 11.5g
- Proteine 3.8g8%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

