
Frittata di albumi con spinaci e ricotta
Descrizione
È perfetta quando si cerca un pranzo proteico ma non pesante, soprattutto nei giorni in cui ci sono degli albumi in frigorifero da utilizzare. La parte migliore è il contrasto tra il bordo leggermente dorato e l’interno umido, con la ricotta che rimane morbida senza rendere il taglio fragile. Gli spinaci freschi regalano un colore intenso e, se vengono strizzati bene dopo essere stati saltati, aiutano a ottenere una consistenza molto più compatta. Si può servire tiepida, accompagnata da un’insalata verde e una fetta di pane integrale tostato.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione degli spinaci
Lavare e asciugare
Lava bene gli spinaci freschi, elimina eventuali gambi duri e asciugali con una centrifuga o un canovaccio pulito. Tritali grossolanamente, lasciando qualche foglia in pezzi più visibili per ottenere una superficie verde e variegata.Saltare brevemente
Scalda 6 g di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente con lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungi gli spinaci e cuocili a fuoco medio per 3-4 minuti, solo finché saranno appassiti e di colore verde intenso.Strizzare e raffreddare
Elimina l'aglio, trasferisci gli spinaci in un colino e premi leggermente per togliere l'acqua in eccesso. Lasciali intiepidire per qualche minuto, poi tritali più finemente in modo che si distribuiscano in modo uniforme nella frittata.
Composto di albumi e ricotta
Lavorare la ricotta
Metti la ricotta in una ciotola capiente e schiacciala con una forchetta fino a renderla cremosa. Aggiungi il parmigiano grattugiato, il sale, il pepe nero e la noce moscata.Unire albumi e uovo
Versa gli albumi poco alla volta sulla ricotta, mescolando con una frusta a mano per evitare grumi. Aggiungi anche l'uovo intero: servirà a dare una tonalità leggermente dorata e una consistenza più compatta, mantenendo la ricetta leggera e proteica.Aggiungere le erbe
Trita finemente prezzemolo ed erba cipollina, poi incorporali al composto. Unisci gli spinaci intiepiditi e mescola con una spatola, distribuendoli in modo omogeneo senza montare troppo il composto.
Cottura al forno
Preparare lo stampo
Rivesti con carta forno uno stampo rotondo da 20 cm di diametro, oppure ungilo con i restanti 4 g di olio extravergine di oliva. Versa il composto nello stampo e livella la superficie con una spatola.Creare la superficie verde marmorizzata
Con la punta di una forchetta smuovi leggermente la superficie, portando in alto qualche ciuffo di spinaci. In questo modo la frittata avrà una superficie irregolare, verde e gialla, con bordi leggermente dorati.Cuocere
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 28-30 minuti, posizionando lo stampo nel ripiano centrale. La frittata deve risultare gonfia, compatta al centro e appena dorata lungo il bordo.
Riposo e servizio
Lasciare assestare
Sforna la frittata e lasciala riposare per 5 minuti nello stampo. Questo passaggio permette alla ricotta e agli albumi di stabilizzarsi, rendendo il taglio più netto e mantenendo l'interno morbido.Tagliare a fette
Sforma delicatamente la frittata su un piatto piano e tagliala in 4 spicchi. La sezione deve risultare alta, umida ma compatta, con spinaci distribuiti in modo uniforme e piccoli inserti chiari di ricotta.Servire
Servila tiepida o a temperatura ambiente, accompagnandola con spinaci freschi o insalata verde. Per un pasto completo e bilanciato, abbinala a pane integrale tostato o patate dolci al forno.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 228kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 9.2g15%
- Grassi saturi 3.8g19%
- Grassi insaturi 5.4g
- Colesterolo 76mg26%
- Sodio 575mg24%
- Potassio 480mg14%
- Carboidrati totali 5.8g2%
- Fibra alimentare 1.8g8%
- Zuccheri 2.2g
- Proteine 25.3g51%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

