
Frittelle ai peperoni al forno o in friggitrice ad aria
Descrizione
Queste frittelle al forno sono un’idea perfetta per utilizzare un peperone rosso avanzato e preparare qualcosa di sfizioso senza ricorrere alla frittura. All’esterno diventano dorate e leggermente irregolari, mentre l’interno rimane soffice grazie alla ricotta, con i pezzetti di peperone ben presenti ma dal sapore equilibrato. Per ottenere una pastella più consistente e una forma stabile durante la cottura, è importante utilizzare acqua frizzante molto fredda e rispettare il riposo in frigorifero. Sono ottime appena sfornate, ma si possono gustare anche tiepide, accompagnate da una salsa fresca a base di yogurt greco, limone, erbe aromatiche e pepe.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione dei peperoni
Tagliare le verdure
Lava il peperone rosso, elimina picciolo, semi e filamenti interni, poi taglialo a cubetti piccoli di circa 5 mm: dovranno restare visibili all'interno delle frittelle e affiorare in superficie come puntini rossi.Saltare brevemente
Scalda una padella antiaderente con 5 ml di olio extravergine di oliva e l'aglio schiacciato. Aggiungi i cubetti di peperone, un pizzico di sale e cuoci per 6-7 minuti a fuoco medio, mescolando spesso, finché risultano appena morbidi ma ancora compatti. Elimina l'aglio e lascia intiepidire.
Pastella leggera
Mescolare la base
In una ciotola unisci farina tipo 1, lievito istantaneo, paprika dolce, pepe nero, parmigiano grattugiato e il sale rimasto. Mescola con una frusta per distribuire bene le polveri.Aggiungere gli ingredienti umidi
Incorpora l'uovo, la ricotta light e l'acqua frizzante fredda versata poco alla volta. Lavora fino a ottenere una pastella densa, morbida e leggermente appiccicosa, capace di mantenere la forma quando viene raccolta con il cucchiaio.Completare l'impasto
Aggiungi i peperoni cotti e il prezzemolo tritato finemente. Mescola delicatamente dal basso verso l'alto per distribuire i cubetti rossi e le erbe senza smontare la pastella.Riposo
Copri la ciotola e lascia riposare per 15 minuti in frigorifero: la pastella si rassoderà e le frittelle manterranno una forma tondeggiante e irregolare in cottura.
Cottura leggera
Formare le frittelle
Rivesti il cestello della friggitrice ad aria o una teglia con carta forno forata o leggermente spennellata. Con due cucchiai forma 16-18 mucchietti compatti, lasciandoli un po' irregolari e alti circa 3 cm.Condire la superficie
Spennella o vaporizza le frittelle con i 10 ml di olio extravergine di oliva rimasti, insistendo sui bordi: questo aiuta a ottenere una crosticina dorata e leggermente rugosa senza frittura profonda.Cuocere
Cuoci a 200 °C per 14-16 minuti in friggitrice ad aria, girando le frittelle dopo 9 minuti. In alternativa cuoci in forno ventilato a 200 °C per 20-22 minuti, girandole a metà cottura. Devono risultare gonfie, dorate fuori e morbide all'interno.Doratura finale
Se desideri una superficie più intensa, aumenta a 210 °C negli ultimi 2-3 minuti, controllando che i pezzetti di peperone non scuriscano troppo.
Servizio
Lasciare assestare
Fai riposare le frittelle per 3 minuti su carta assorbente o su una gratella: l'interno resterà soffice e la superficie diventerà più asciutta.Impiattare
Servile calde o tiepide in una ciotola bassa, completando con poco prezzemolo fresco tritato. Per un piatto bilanciato accompagnale con yogurt greco condito con limone, erbe aromatiche e pepe.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 253kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 10.2g16%
- Grassi saturi 4g20%
- Grassi insaturi 5.4g
- Colesterolo 68mg23%
- Sodio 520mg22%
- Potassio 350mg10%
- Carboidrati totali 27g9%
- Fibra alimentare 3g12%
- Zuccheri 5g
- Proteine 12g24%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

