Fave fresche pulite e pronte all’uso

Fave fresche pulite e pronte all’uso

Porzioni: 4 Tempo totale: 29 min Difficoltà: Principiante
Proteine: 6.8g Grassi: 0.6g Fibre: 4.8g Zuccheri: 5.1g

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Come ottenere fave verdi, tenere e pronte per insalate, contorni, creme e ricette primaverili leggere.
Fave fresche sgranate in ciotola con baccelli verdi

Fave fresche pulite e pronte all’uso

Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 25 minuti Tempo di cottura 2 minuti Tempo di riposo 2 minuti Tempo totale 29 min
Temperatura di cottura: 100  C Porzioni: 4 Costo: € 5.5

Descrizione

Le preparo con l’arrivo dei primi baccelli di stagione, quando il colore è ancora vivo e il profumo ricorda la primavera. La caratteristica migliore è la consistenza: quelle più giovani sono tenere e dolci, mentre le più grandi risultano più gradevoli dopo aver tolto la pellicina esterna.

Ingredienti

Procedimento

Preparazione dei baccelli

  1. Seleziona le fave

    Scegli baccelli sodi, lucidi, di colore verde brillante e senza macchie scure estese. Se sono molto freschi e piccoli, le fave interne saranno più tenere; se sono grandi, sarà preferibile eliminare anche la pellicina esterna.
  2. Lava bene

    Sciacqua i baccelli sotto acqua corrente fredda per eliminare terra e impurità, poi asciugali rapidamente con un canovaccio pulito.
  3. Apri il baccello

    Stacca una delle estremità del baccello e tira il filo laterale, se presente. Apri il baccello lungo la giuntura centrale aiutandoti con i pollici.
  4. Sgrana le fave

    Fai scorrere il pollice lungo l'interno del baccello ed estrai i semi. Raccoglili in una ciotola, eliminando baccelli troppo duri, parti rovinate e semi macchiati.

Pulizia delle singole fave

  1. Rimuovi il picciolo

    Su ogni fava elimina la piccola escrescenza verde chiaro posta su una delle estremità. Questo passaggio rende il gusto più delicato e permette di controllare la freschezza del seme.
  2. Valuta la pellicina

    Se le fave sono piccole, tenere e appena raccolte, puoi lasciarle con la loro pellicina e consumarle crude o cotte. Se sono grandi, più mature o leggermente amare, elimina la pellicina esterna per ottenere fave più dolci, morbide e di colore verde brillante.
  3. Incidi le fave grandi

    Per facilitare la spellatura, pratica un piccolo taglio sulla pellicina con la punta di un coltellino, senza incidere troppo il seme interno.

Sbollentatura facoltativa per spellarle facilmente

  1. Prepara acqua e ghiaccio

    Porta a bollore l'acqua in una pentola. A parte prepara una ciotola con acqua molto fredda, ghiaccio e il succo di limone, utile a preservare il colore verde brillante.
  2. Sbollenta brevemente

    Immergi le fave sgranate nell'acqua bollente per 1-2 minuti. Non prolungare la cottura: devono solo ammorbidirsi in superficie, restando sode e brillanti.
  3. Raffredda subito

    Scola le fave con una schiumarola e trasferiscile immediatamente nella ciotola con acqua e ghiaccio. Lasciale raffreddare per 2 minuti per bloccare la cottura e mantenere una consistenza compatta.
  4. Elimina la pellicina

    Scola le fave, poi premi delicatamente ogni seme tra pollice e indice: la fava interna uscirà dalla pellicina. Procedi con delicatezza per mantenerle intere, lisce e lucide.

Risultato e utilizzo

  1. Asciuga le fave

    Tampona le fave pulite con carta da cucina o un canovaccio pulito. Devono risultare verdi, integre, morbide all'esterno ma ancora consistenti.
  2. Usale a crudo o in cottura

    Le fave pulite sono pronte per insalate, contorni, creme, pasta, zuppe, hummus di fave o abbinamenti semplici con olio extravergine, limone, erbe aromatiche e formaggi magri.
  3. Conserva correttamente

    Se non le usi subito, riponile in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni. Per conservarle più a lungo, asciugale bene e congelale in sacchetti per alimenti dopo la breve sbollentatura.
  4. Controllo di sicurezza

    Le fave non sono adatte a persone con favismo o deficit di G6PD. In questi casi non vanno consumate né crude né cotte.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 79kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 0.6g1%
Grassi saturi 0.1g1%
Grassi insaturi 0.5g
Sodio 12mg1%
Potassio 300mg9%
Carboidrati totali 15.6g6%
Fibra alimentare 4.8g20%
Zuccheri 5.1g
Proteine 6.8g14%

* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

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Domande frequenti (FAQ)

Espandi tutto:

Devo sempre togliere la pellicina alle fave?

No. Se sono piccole, fresche e tenere puoi lasciarla. Se sono grandi o leggermente amare, meglio eliminarla per un risultato più dolce e morbido.

Quanto tempo devono sbollentare?

Bastano 1-2 minuti in acqua bollente. Devono ammorbidirsi solo in superficie, restando sode e di colore verde brillante.

A cosa serve il ghiaccio dopo la sbollentatura?

Serve a bloccare subito la cottura, mantenere il colore vivo e conservare una consistenza più compatta.

Come posso conservarle dopo averle pulite?

Tienile in un contenitore ermetico in frigorifero per 1-2 giorni. Se vuoi conservarle più a lungo, asciugale bene e congelale dopo la breve sbollentatura.

Le fave sono adatte a tutti?

No. Chi soffre di favismo o deficit di G6PD deve evitarle completamente, sia crude sia cotte.

La Cuoca Fit Ricette Fit, leggero nel corpo ricco nel gusto.

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

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