
Gnocchi di ricotta light e spinaci
Descrizione
Morbidi all’interno e leggermente rustici all’esterno, questi gnocchi uniscono la delicatezza della ricotta al gusto degli spinaci. Il condimento con salvia, olio e una piccola noce di burro li avvolge senza coprirne il sapore. Un accorgimento utile è eliminare bene l’umidità da spinaci e ricotta: in questo modo servirà meno farina e la consistenza resterà più soffice. Da completare con Parmigiano grattugiato e pepe nero appena macinato.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione degli spinaci
Cuocere gli spinaci
Lava gli spinaci e trasferiscili in una padella ampia con la sola acqua rimasta sulle foglie. Copri e cuoci per 3-4 minuti, finché saranno appassiti ma ancora di colore verde brillante.Strizzare e tritare
Scola gli spinaci, lasciali intiepidire e strizzali molto bene con le mani o in un canovaccio pulito: devono perdere più acqua possibile. Tritali finemente al coltello, lasciando una texture leggermente granulosa e visibile.
Impasto degli gnocchi
Asciugare la ricotta
Metti la ricotta light in un colino per 10 minuti e tamponala con carta da cucina. Un impasto asciutto permette di usare poca farina e ottenere gnocchi morbidi ma compatti.Mescolare gli ingredienti
In una ciotola unisci spinaci tritati, ricotta, uovo, 35 g di Parmigiano Reggiano, noce moscata, pepe nero e 2 g di sale. Amalgama con una forchetta fino a ottenere un composto verde omogeneo con piccoli puntini di spinaci.Regolare la consistenza
Aggiungi 50 g di farina integrale e il pangrattato integrale. Mescola delicatamente: l'impasto deve essere morbido, umido e modellabile, non duro. Se risulta troppo appiccicoso, incorpora la farina restante poco alla volta.Riposo
Copri la ciotola e lascia riposare l'impasto in frigorifero per 20 minuti, così la parte secca assorbe l'umidità e gli gnocchi tengono meglio la forma in cottura.
Formatura
Preparare il piano
Spolvera leggermente un vassoio con poca farina integrale. Preleva porzioni da circa 28-30 g di impasto.Formare gli gnocchi
Con le mani appena inumidite o con due cucchiai forma circa 24 gnocchi ovali, compatti ma non schiacciati. Devono essere irregolari e rustici, con superficie verde e leggermente screziata.
Cottura e condimento
Lessare delicatamente
Porta a bollore una pentola di acqua salata, poi abbassa leggermente la fiamma per mantenere un bollore dolce. Cuoci pochi gnocchi alla volta per 2-3 minuti: quando salgono a galla, attendi circa 30 secondi e scolali con una schiumarola.Preparare salvia e salsa leggera
In una padella ampia sciogli il burro con l'olio extravergine di oliva e le foglie di salvia. Aggiungi 3-4 cucchiai di acqua di cottura e muovi la padella per creare un fondo lucido, fluido e leggermente dorato.Insaporire gli gnocchi
Trasferisci gli gnocchi scolati nella padella e saltali molto delicatamente per 1 minuto, girandoli con un cucchiaio per rivestirli senza romperli. Il condimento deve restare sul fondo e velare gli gnocchi.
Finitura e servizio
Impiattare
Distribuisci gli gnocchi in piatti fondi o ciotole basse, sovrapponendoli leggermente al centro e lasciando visibile il fondo lucido alla salvia.Completare
Termina con il Parmigiano Reggiano rimasto grattugiato fine, una macinata di pepe nero e qualche foglia di salvia del condimento. Servi subito, quando gli gnocchi sono morbidi, verdi e lucidi.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 343kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 19.3g30%
- Grassi saturi 8.4g43%
- Grassi insaturi 10.9g
- Colesterolo 95mg32%
- Sodio 690mg29%
- Potassio 870mg25%
- Carboidrati totali 23.2g8%
- Fibra alimentare 5g20%
- Zuccheri 3g
- Proteine 21.2g43%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

