
Cavolo romanesco in padella con aglio, acciughe e peperoncino
Descrizione
Mi piace prepararlo nelle sere fredde, quando ho voglia di un contorno deciso ma veloce. La cosa che funziona meglio è lasciare le cimette ben asciutte prima di passarle in padella: così prendono colore sui bordi e il condimento resta attaccato, senza effetto bollito. Le acciughe si sentono ma non coprono, mentre il pangrattato integrale aggiunge quella parte asciutta e croccante che rende il piatto più interessante. Sta bene accanto a uova, pesce semplice o legumi, soprattutto se servito tiepido con una macinata di pepe finale.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione del cavolo romanesco
Dividere le cimette
Elimina le foglie esterne e la parte più dura del torsolo del cavolo romanesco. Ricava cimette di dimensioni simili, lasciandole abbastanza integre per mantenere una forma definita e regolare nel piatto finale.Lavare con cura
Sciacqua le cimette sotto acqua corrente fredda, poi scolale bene. Se alcune cimette sono molto grandi, tagliale a metà nel senso della lunghezza, così cuoceranno in modo uniforme e mostreranno la struttura interna chiara e verde.
Precottaura leggera
Sbollentare al dente
Porta a bollore una pentola d'acqua leggermente salata. Immergi le cimette e cuocile per 5-6 minuti: devono ammorbidirsi ma restare sode, di colore verde brillante e non disfarsi.Bloccare la cottura
Scola il cavolo romanesco e passalo rapidamente sotto acqua fredda oppure trasferiscilo in una ciotola con acqua e ghiaccio per 1 minuto. Scolalo molto bene e tamponalo delicatamente: meno acqua rimane, migliore sarà la rosolatura in padella.
Condimento saporito
Tostare il pangrattato
Scalda una padella ampia antiaderente e aggiungi il pangrattato integrale senza olio. Tostalo per 2-3 minuti a fuoco medio, mescolando spesso, finché diventa dorato e asciutto. Trasferiscilo in una ciotolina e tienilo da parte.Sciogliere le acciughe
Nella stessa padella versa l'olio extravergine di oliva, aggiungi l'aglio schiacciato, il peperoncino secco e i filetti di acciuga scolati. Cuoci a fuoco basso per 2 minuti, finché le acciughe si sciolgono nell'olio e l'aglio profuma senza bruciare.
Cottura in padella
Saltare il romanesco
Aggiungi le cimette ben scolate nella padella con il condimento. Alza leggermente la fiamma e salta per 5-6 minuti, muovendo la padella o mescolando con delicatezza per non rompere le punte. Le cimette devono restare intere, lucide e leggermente dorate sui bordi.Regolare la consistenza
Aggiungi 60-80 ml di acqua calda solo se il fondo si asciuga troppo. Lascia evaporare quasi completamente: il risultato deve essere asciutto, non brodoso, con il condimento ben aderente al cavolo.Aggiustare il sapore
Assaggia prima di aggiungere altro sale, perché le acciughe sono già sapide. Completa con poco sale se necessario e una macinata di pepe nero.
Finitura e servizio
Aggiungere la parte croccante
Spegni il fuoco, elimina l'aglio se preferisci un gusto più delicato e distribuisci il pangrattato tostato sulle cimette. Mescola con movimenti leggeri, lasciando alcune briciole visibili in superficie.Impiattare
Servi il cavolo romanesco caldo o tiepido in un piatto ampio e basso, disponendo le cimette in modo naturale con le punte rivolte verso l'alto. Completa con prezzemolo tritato finemente e, se desideri un gusto più deciso, un'ultima spolverata minima di peperoncino.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 165kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 8.8g14%
- Grassi saturi 1.4g7%
- Grassi insaturi 7.4g
- Colesterolo 5mg2%
- Sodio 375mg16%
- Potassio 700mg20%
- Carboidrati totali 17.5g6%
- Fibra alimentare 6.5g26%
- Zuccheri 4.5g
- Proteine 8g16%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

