Zuppa di cicerchie con bietole, patate e crostini al rosmarino

Zuppa di cicerchie con bietole, patate e crostini al rosmarino

Porzioni: 4 Tempo totale: 14 ore 15 min Difficoltà: Intermedio
Proteine: 20g Grassi: 11.5g Fibre: 15g Zuccheri: 6g

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Una zuppa autunnale rustica e cremosa, con cicerchie, verdure e crostini integrali profumati al rosmarino.
Zuppa di cicerchie con patate e crostini al rosmarino

Zuppa di cicerchie con bietole, patate e crostini al rosmarino

Difficoltà: Intermedio Tempo di preparazione 25 minuti Tempo di cottura 110 minuti Tempo di riposo 720 minuti Tempo totale 14 ore 15 min
Temperatura di cottura: 200  C Porzioni: 4 Costo: € 8.5

Descrizione

Mi piace prepararla nelle giornate in cui voglio un piatto unico caldo ma non pesante. Le cicerchie restano presenti sotto i denti, mentre una parte frullata lega tutto e rende il brodo più cremoso. La cosa che fa davvero la differenza sono i crostini: aggiungili solo alla fine, così restano dorati e non assorbono troppo liquido. Con le patate a pezzi e le bietole diventa completa, ricca di fibre e molto pratica da servire in una ciotola bassa, con un filo d'olio e pepe nero appena macinato.

Ingredienti

Procedimento

Ammollo e precottura delle cicerchie

  1. Mettere in ammollo

    Sciacquare bene le cicerchie sotto acqua corrente, eliminare eventuali impurità e metterle in una ciotola capiente con abbondante acqua fredda. Lasciarle riposare per 12 ore, cambiando l'acqua almeno una volta se possibile.
  2. Sciacquare e iniziare la cottura

    Scolare le cicerchie dall'acqua di ammollo, sciacquarle di nuovo e trasferirle in una pentola. Coprirle con acqua pulita fredda, aggiungere l'alloro e portare a leggero bollore.
  3. Cuocere senza sale

    Cuocere le cicerchie per circa 45 minuti a fuoco dolce, schiumando se necessario. Devono iniziare ad ammorbidirsi ma restare ancora integre. Scolarle, eliminare l'alloro e tenerle da parte.

Base della zuppa

  1. Preparare le verdure

    Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Pelare le patate e tagliarle a cubi irregolari di circa 2 cm. Separare le coste delle bietole dalle foglie: affettare sottilmente le coste e tagliare le foglie a striscioline.
  2. Fare il soffritto leggero

    In una casseruola ampia scaldare 20 g di olio extravergine di oliva con l'aglio schiacciato e metà del rosmarino. Aggiungere cipolla, carota e sedano, quindi cuocere per 6-7 minuti a fuoco medio-basso, mescolando spesso, fino a ottenere una base morbida e profumata senza farla scurire.
  3. Unire cicerchie e patate

    Aggiungere le cicerchie precotte e le patate. Mescolare per 2 minuti, poi versare il brodo vegetale caldo. Unire la salvia, regolare con una parte del sale e cuocere coperto per 35-40 minuti, finché patate e cicerchie risultano tenere.
  4. Aggiungere le bietole

    Unire prima le coste delle bietole e cuocere per 8 minuti, poi aggiungere le foglie e proseguire per altri 7 minuti. La zuppa deve risultare densa, cremosa e di colore giallo-dorato, con alcune cicerchie e pezzi di patata ancora ben visibili.
  5. Rendere cremosa

    Prelevare circa un terzo della zuppa, frullarlo fino a ottenere una crema liscia e rimetterlo nella casseruola. Mescolare delicatamente: la consistenza finale deve essere vellutata ma rustica, con legumi interi e cubi morbidi di patata in superficie.

Crostini e finitura

  1. Preparare i crostini

    Tagliare il pane integrale a cubi di 2-3 cm. Condirlo con 10 g di olio extravergine di oliva, un pizzico di pepe nero e qualche ago di rosmarino tritato. Distribuirlo su una teglia in un unico strato.
  2. Tostare il pane

    Cuocere i crostini in forno statico a 200°C per 8-10 minuti, girandoli a metà cottura, finché diventano dorati, croccanti sui bordi e ancora leggermente morbidi al centro.
  3. Regolare la zuppa

    Eliminare l'aglio e i rametti aromatici più grandi. Assaggiare, completare con il sale rimasto se necessario e aggiungere pepe nero macinato al momento. Se la zuppa è troppo densa, allungarla con poca acqua calda o brodo caldo fino alla consistenza desiderata.
  4. Servire

    Distribuire la zuppa calda in ciotole basse. Completare ogni porzione con i crostini al rosmarino al centro, un filo del restante olio extravergine di oliva a crudo, pepe nero e qualche ago di rosmarino fresco, mantenendo una superficie cremosa con cicerchie e patate ben visibili.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 450kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 11.5g18%
Grassi saturi 1.6g8%
Grassi insaturi 9.1g
Sodio 680mg29%
Potassio 1050mg30%
Carboidrati totali 70g24%
Fibra alimentare 15g60%
Zuccheri 6g
Proteine 20g40%

* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

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Domande frequenti (FAQ)

Espandi tutto:

L'ammollo delle cicerchie è necessario?

Sì, è importante lasciarle in ammollo per 12 ore e poi sciacquarle bene prima della cottura.

Come posso rendere la zuppa più cremosa senza aggiungere altri ingredienti?

Basta frullarne una parte e rimetterla in pentola: la consistenza resta vellutata ma ancora rustica.

Quando vanno aggiunte le bietole?

Prima le coste, che richiedono qualche minuto in più, poi le foglie tagliate a striscioline.

I crostini si possono preparare in anticipo?

Sì, ma aggiungili solo al momento di servire per mantenerli croccanti sui bordi.

Cosa fare se la zuppa diventa troppo densa?

Puoi allungarla con poca acqua calda o brodo vegetale caldo fino alla consistenza desiderata.

La Cuoca Fit Ricette Fit, leggero nel corpo ricco nel gusto.

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

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