
Zuppa di cicerchie con bietole, patate e crostini al rosmarino
Descrizione
Mi piace prepararla nelle giornate in cui voglio un piatto unico caldo ma non pesante. Le cicerchie restano presenti sotto i denti, mentre una parte frullata lega tutto e rende il brodo più cremoso. La cosa che fa davvero la differenza sono i crostini: aggiungili solo alla fine, così restano dorati e non assorbono troppo liquido. Con le patate a pezzi e le bietole diventa completa, ricca di fibre e molto pratica da servire in una ciotola bassa, con un filo d'olio e pepe nero appena macinato.
Ingredienti
Procedimento
Ammollo e precottura delle cicerchie
Mettere in ammollo
Sciacquare bene le cicerchie sotto acqua corrente, eliminare eventuali impurità e metterle in una ciotola capiente con abbondante acqua fredda. Lasciarle riposare per 12 ore, cambiando l'acqua almeno una volta se possibile.Sciacquare e iniziare la cottura
Scolare le cicerchie dall'acqua di ammollo, sciacquarle di nuovo e trasferirle in una pentola. Coprirle con acqua pulita fredda, aggiungere l'alloro e portare a leggero bollore.Cuocere senza sale
Cuocere le cicerchie per circa 45 minuti a fuoco dolce, schiumando se necessario. Devono iniziare ad ammorbidirsi ma restare ancora integre. Scolarle, eliminare l'alloro e tenerle da parte.
Base della zuppa
Preparare le verdure
Tritare finemente cipolla, carota e sedano. Pelare le patate e tagliarle a cubi irregolari di circa 2 cm. Separare le coste delle bietole dalle foglie: affettare sottilmente le coste e tagliare le foglie a striscioline.Fare il soffritto leggero
In una casseruola ampia scaldare 20 g di olio extravergine di oliva con l'aglio schiacciato e metà del rosmarino. Aggiungere cipolla, carota e sedano, quindi cuocere per 6-7 minuti a fuoco medio-basso, mescolando spesso, fino a ottenere una base morbida e profumata senza farla scurire.Unire cicerchie e patate
Aggiungere le cicerchie precotte e le patate. Mescolare per 2 minuti, poi versare il brodo vegetale caldo. Unire la salvia, regolare con una parte del sale e cuocere coperto per 35-40 minuti, finché patate e cicerchie risultano tenere.Aggiungere le bietole
Unire prima le coste delle bietole e cuocere per 8 minuti, poi aggiungere le foglie e proseguire per altri 7 minuti. La zuppa deve risultare densa, cremosa e di colore giallo-dorato, con alcune cicerchie e pezzi di patata ancora ben visibili.Rendere cremosa
Prelevare circa un terzo della zuppa, frullarlo fino a ottenere una crema liscia e rimetterlo nella casseruola. Mescolare delicatamente: la consistenza finale deve essere vellutata ma rustica, con legumi interi e cubi morbidi di patata in superficie.
Crostini e finitura
Preparare i crostini
Tagliare il pane integrale a cubi di 2-3 cm. Condirlo con 10 g di olio extravergine di oliva, un pizzico di pepe nero e qualche ago di rosmarino tritato. Distribuirlo su una teglia in un unico strato.Tostare il pane
Cuocere i crostini in forno statico a 200°C per 8-10 minuti, girandoli a metà cottura, finché diventano dorati, croccanti sui bordi e ancora leggermente morbidi al centro.Regolare la zuppa
Eliminare l'aglio e i rametti aromatici più grandi. Assaggiare, completare con il sale rimasto se necessario e aggiungere pepe nero macinato al momento. Se la zuppa è troppo densa, allungarla con poca acqua calda o brodo caldo fino alla consistenza desiderata.Servire
Distribuire la zuppa calda in ciotole basse. Completare ogni porzione con i crostini al rosmarino al centro, un filo del restante olio extravergine di oliva a crudo, pepe nero e qualche ago di rosmarino fresco, mantenendo una superficie cremosa con cicerchie e patate ben visibili.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 450kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 11.5g18%
- Grassi saturi 1.6g8%
- Grassi insaturi 9.1g
- Sodio 680mg29%
- Potassio 1050mg30%
- Carboidrati totali 70g24%
- Fibra alimentare 15g60%
- Zuccheri 6g
- Proteine 20g40%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

