
Funghi Ripieni
Descrizione
Mi piace prepararli quando voglio qualcosa di caldo ma non troppo pesante, soprattutto in autunno con i portobello belli grandi. La parte migliore è il contrasto tra la cappella morbida e succosa e la superficie asciutta, dorata, con quelle briciole irregolari che restano croccanti. Il trucco, secondo me, è non bagnare i funghi durante la pulizia e far asciugare bene le verdure in padella: così il ripieno resta compatto e non acquoso. Stanno benissimo con un’insalata verde semplice o accanto a una fonte proteica magra.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione dei funghi
Pulire i funghi
Pulisci delicatamente i funghi portobello con un panno leggermente umido, eliminando eventuali residui di terra senza immergerli in acqua, così resteranno compatti e non rilasceranno troppa umidità in cottura.Separare i gambi
Stacca i gambi con una leggera torsione, lasciando intere le cappelle. Con un cucchiaino raschia appena l’interno se necessario, creando una cavità regolare adatta a contenere un ripieno abbondante.Condire le cappelle
Disponi le cappelle su una teglia rivestita con carta forno, con la cavità rivolta verso l’alto. Condiscile con 5 ml di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e poco pepe.
Preparazione del ripieno light
Tritare le verdure
Trita finemente i gambi dei funghi, la cipolla e l’aglio. Taglia carota, zucchina e peperone rosso a dadini molto piccoli, in modo che il ripieno risulti uniforme ma con piccoli tocchi colorati visibili.Saltare le verdure
Scalda 5 ml di olio extravergine di oliva in una padella antiaderente. Aggiungi cipolla e aglio e falli appassire per 1 minuto, poi unisci i gambi tritati, carota, zucchina e peperone. Cuoci a fuoco medio per 7-8 minuti, mescolando spesso, finché le verdure sono tenere ma ancora asciutte.Aromatizzare
Spegni il fuoco e aggiungi metà del prezzemolo tritato, il timo, la scorza di limone, il sale rimasto e il pepe. Mescola e lascia intiepidire per qualche minuto.Legare il composto
Trasferisci le verdure in una ciotola. Unisci 30 g di pangrattato integrale e 15 g di parmigiano grattugiato. Mescola fino a ottenere un composto umido, sbriciolato e compatto, capace di formare una cupola senza risultare pesante.
Farcitura e gratinatura
Riempire i funghi
Distribuisci il ripieno nelle cappelle dei funghi, pressandolo leggermente alla base e lasciandolo più alto al centro per creare una forma bombata e rustica.Preparare la copertura croccante
Mescola i 15 g di pangrattato integrale rimasti con i 5 g di parmigiano rimasti, il prezzemolo avanzato e 5 ml di olio extravergine di oliva. Sbriciola il composto con le dita fino a ottenere una granella dorata.Completare la superficie
Cospargi la copertura sui funghi farciti, lasciando alcune briciole più grosse in superficie per ottenere una gratinatura irregolare e croccante.
Cottura e servizio
Cuocere in forno
Inforna in forno statico preriscaldato a 190°C per 22-25 minuti, finché i funghi sono morbidi, leggermente lucidi sui bordi e la superficie risulta dorata e asciutta.Riposo
Lascia riposare i funghi ripieni per 5 minuti fuori dal forno, così il ripieno si assesta e rimane compatto al taglio.Servire
Servi i funghi caldi o tiepidi su un piatto piano, completando con qualche foglia di prezzemolo fresco e una macinata leggera di pepe nero. Per un piatto ancora più bilanciato, accompagnali con un’insalata verde o con una fonte proteica magra.
Valori nutrizionali
Porzioni 3
- Quantità per porzione
- Calorie 181kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 7.1g11%
- Grassi saturi 1.5g8%
- Grassi insaturi 5.3g
- Colesterolo 6mg2%
- Sodio 245mg11%
- Potassio 560mg16%
- Carboidrati totali 21.5g8%
- Fibra alimentare 4.1g17%
- Zuccheri 5.8g
- Proteine 9.2g19%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

