
Vitello magro in salsa di yogurt greco, senape e dragoncello
Descrizione
Mi piace prepararlo quando ho voglia di un secondo leggero ma non asciutto: la salsa fredda allo yogurt crea un contrasto molto piacevole con i bocconcini caldi e dorati. La parte migliore è la superficie leggermente arrostita, che resta più interessante grazie alla farina di ceci, mentre l’interno rimane tenero se non si prolunga troppo la cottura. Il dragoncello si sente senza coprire tutto, soprattutto dopo il riposo in frigorifero. Un consiglio pratico: asciuga bene il vitello prima di condirlo, altrimenti la copertura fatica ad aderire e dorare.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione della salsa cremosa
Tritare le erbe
Trita finemente il dragoncello e il prezzemolo, tenendo da parte circa un terzo delle erbe per la finitura in superficie.Mescolare la base
In una ciotola unisci 250 g di yogurt greco, 25 g di senape di Digione, il succo di limone, il miele, l'aglio grattugiato finemente, metà del sale, metà del pepe, 10 g di olio extravergine di oliva e due terzi del dragoncello e del prezzemolo tritati.Rendere la salsa liscia
Mescola con una frusta fino a ottenere una salsa bianca, densa e lucida. Se la vuoi più vellutata, frullala per 10 secondi con un frullatore a immersione. Coprila e lasciala riposare in frigorifero per almeno 15 minuti, così il dragoncello profuma bene lo yogurt.
Preparazione del vitello
Tagliare la carne
Asciuga il vitello con carta da cucina e taglialo a bocconcini irregolari o straccetti spessi circa 1,5 cm, in modo che restino teneri all'interno e dorati all'esterno.Condire
In una seconda ciotola unisci i 100 g di yogurt greco rimanenti, i 10 g di senape rimanenti, paprika, curcuma, il sale e il pepe rimasti. Aggiungi il vitello e massaggia bene la marinatura su tutta la superficie.Creare la copertura dorata
Aggiungi la farina di ceci e mescola finché i bocconcini risultano appena velati da una panatura sottile e umida. Questa copertura aiuta a ottenere una crosticina giallo-dorata senza usare frittura.Disporre per la cottura
Sistema il vitello su una teglia rivestita con carta forno, lasciando un po' di spazio tra i pezzi. Irrora con i 10 g di olio extravergine di oliva rimasti.
Cottura e doratura
Cuocere ad alta temperatura
Cuoci in forno statico già caldo a 220 °C per 10 minuti, nella parte centrale del forno.Gratinare leggermente
Gira i bocconcini e prosegui per altri 4 minuti, attivando il grill negli ultimi 2 minuti se vuoi bordi più bruniti e leggermente croccanti. Il vitello deve restare succoso, quindi evita una cottura eccessiva.Far riposare
Sforna il vitello e lascialo riposare 3 minuti sulla teglia, così i succhi si ridistribuiscono e la superficie rimane dorata.
Impiattamento
Preparare la ciotola di salsa
Versa la salsa allo yogurt in una ciotola bassa e larga, livellandola con il dorso di un cucchiaio per ottenere una superficie cremosa e morbida.Completare la salsa
Distribuisci sulla superficie le erbe tritate tenute da parte e una macinata leggera di pepe nero, creando un contrasto verde e scuro sulla crema bianca.Servire
Disponi i bocconcini di vitello dorati su un piatto o in un cestino rivestito con carta forno e servili accanto alla ciotola di salsa. La salsa deve restare fresca e cremosa, mentre il vitello deve presentarsi caldo, dorato, con piccole zone arrostite e bordi leggermente croccanti.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 340kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 10.7g17%
- Grassi saturi 2.6g13%
- Grassi insaturi 8.1g
- Colesterolo 150mg50%
- Sodio 560mg24%
- Potassio 650mg19%
- Carboidrati totali 10.2g4%
- Fibra alimentare 1.2g5%
- Zuccheri 4.1g
- Proteine 40.5g81%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

