Vitello magro in salsa di yogurt greco, senape e dragoncello

Vitello magro in salsa di yogurt greco, senape e dragoncello

Porzioni: 4 Tempo totale: 49 min Difficoltà: Principiante
Proteine: 40.5g Grassi: 10.7g Fibre: 1.2g Zuccheri: 4.1g

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Un secondo fit ricco di proteine, con bocconcini di vitello dorati al forno e una salsa fresca allo yogurt greco, senape e dragoncello.
Vitello magro dorato con salsa di yogurt greco e dragoncello

Vitello magro in salsa di yogurt greco, senape e dragoncello

Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 20 minuti Tempo di cottura 14 minuti Tempo di riposo 15 minuti Tempo totale 49 min
Temperatura di cottura: 220  C Porzioni: 4 Costo: € 16.5
Stagione: Adatto tutto l'anno

Descrizione

Mi piace prepararlo quando ho voglia di un secondo leggero ma non asciutto: la salsa fredda allo yogurt crea un contrasto molto piacevole con i bocconcini caldi e dorati. La parte migliore è la superficie leggermente arrostita, che resta più interessante grazie alla farina di ceci, mentre l’interno rimane tenero se non si prolunga troppo la cottura. Il dragoncello si sente senza coprire tutto, soprattutto dopo il riposo in frigorifero. Un consiglio pratico: asciuga bene il vitello prima di condirlo, altrimenti la copertura fatica ad aderire e dorare.

Procedimento

Preparazione della salsa cremosa

  1. Tritare le erbe

    Trita finemente il dragoncello e il prezzemolo, tenendo da parte circa un terzo delle erbe per la finitura in superficie.
  2. Mescolare la base

    In una ciotola unisci 250 g di yogurt greco, 25 g di senape di Digione, il succo di limone, il miele, l'aglio grattugiato finemente, metà del sale, metà del pepe, 10 g di olio extravergine di oliva e due terzi del dragoncello e del prezzemolo tritati.
  3. Rendere la salsa liscia

    Mescola con una frusta fino a ottenere una salsa bianca, densa e lucida. Se la vuoi più vellutata, frullala per 10 secondi con un frullatore a immersione. Coprila e lasciala riposare in frigorifero per almeno 15 minuti, così il dragoncello profuma bene lo yogurt.

Preparazione del vitello

  1. Tagliare la carne

    Asciuga il vitello con carta da cucina e taglialo a bocconcini irregolari o straccetti spessi circa 1,5 cm, in modo che restino teneri all'interno e dorati all'esterno.
  2. Condire

    In una seconda ciotola unisci i 100 g di yogurt greco rimanenti, i 10 g di senape rimanenti, paprika, curcuma, il sale e il pepe rimasti. Aggiungi il vitello e massaggia bene la marinatura su tutta la superficie.
  3. Creare la copertura dorata

    Aggiungi la farina di ceci e mescola finché i bocconcini risultano appena velati da una panatura sottile e umida. Questa copertura aiuta a ottenere una crosticina giallo-dorata senza usare frittura.
  4. Disporre per la cottura

    Sistema il vitello su una teglia rivestita con carta forno, lasciando un po' di spazio tra i pezzi. Irrora con i 10 g di olio extravergine di oliva rimasti.

Cottura e doratura

  1. Cuocere ad alta temperatura

    Cuoci in forno statico già caldo a 220 °C per 10 minuti, nella parte centrale del forno.
  2. Gratinare leggermente

    Gira i bocconcini e prosegui per altri 4 minuti, attivando il grill negli ultimi 2 minuti se vuoi bordi più bruniti e leggermente croccanti. Il vitello deve restare succoso, quindi evita una cottura eccessiva.
  3. Far riposare

    Sforna il vitello e lascialo riposare 3 minuti sulla teglia, così i succhi si ridistribuiscono e la superficie rimane dorata.

Impiattamento

  1. Preparare la ciotola di salsa

    Versa la salsa allo yogurt in una ciotola bassa e larga, livellandola con il dorso di un cucchiaio per ottenere una superficie cremosa e morbida.
  2. Completare la salsa

    Distribuisci sulla superficie le erbe tritate tenute da parte e una macinata leggera di pepe nero, creando un contrasto verde e scuro sulla crema bianca.
  3. Servire

    Disponi i bocconcini di vitello dorati su un piatto o in un cestino rivestito con carta forno e servili accanto alla ciotola di salsa. La salsa deve restare fresca e cremosa, mentre il vitello deve presentarsi caldo, dorato, con piccole zone arrostite e bordi leggermente croccanti.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 340kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 10.7g17%
Grassi saturi 2.6g13%
Grassi insaturi 8.1g
Colesterolo 150mg50%
Sodio 560mg24%
Potassio 650mg19%
Carboidrati totali 10.2g4%
Fibra alimentare 1.2g5%
Zuccheri 4.1g
Proteine 40.5g81%

* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

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Domande frequenti (FAQ)

Espandi tutto:

Posso preparare la salsa in anticipo?

Sì, puoi prepararla qualche ora prima e conservarla in frigorifero coperta. Il riposo aiuta il dragoncello a profumare meglio lo yogurt.

Come faccio a non far seccare il vitello?

Taglialo in pezzi non troppo piccoli e controlla la cottura: deve dorare fuori ma restare succoso all’interno. Evita di prolungare troppo il passaggio in forno.

La farina di ceci è indispensabile?

Serve a creare una copertura sottile e più dorata senza frittura. Se la ometti, il risultato sarà meno croccante e più simile a carne marinata.

La salsa va servita calda o fredda?

Meglio fredda o fresca di frigorifero: contrasta bene con il vitello caldo e mantiene una consistenza densa e cremosa.

Cosa posso fare se il sapore del dragoncello è troppo intenso?

Usane una quantità leggermente minore e bilancia con il prezzemolo fresco già previsto nella ricetta, così la salsa resta più delicata.

La Cuoca Fit Ricette Fit, leggero nel corpo ricco nel gusto.

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

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