
Girelle di farro alle arance senza uova
Descrizione
Mi piace prepararle nelle mattine fredde, quando le arance hanno un profumo intenso e la cucina si scalda già solo con il forno acceso. La superficie resta dorata e leggermente lucida, mentre l’interno è morbido ma non troppo umido, con quella nota agrumata che si sente senza coprire il gusto rustico del farro. Il trucco, dopo averle fatte un paio di volte, è non esagerare con il ripieno: uno strato sottile aiuta a mantenere le spirali pulite e ben definite. Da tiepide stanno benissimo con un caffè o una tazza di latte.
Ingredienti
Procedimento
Impasto di farro senza uova
Attiva il lievito
Intiepidisci 220 ml di latte fino a renderlo appena tiepido, non caldo. Sciogli dentro il lievito di birra secco con 10 g di zucchero di canna e lascia riposare per 8-10 minuti, finché si forma una leggera schiuma in superficie.Forma l'impasto
In una ciotola capiente unisci farina di farro, farina tipo 0, 40 g di zucchero di canna e sale. Aggiungi yogurt greco, 30 ml di olio extravergine di oliva, estratto di vaniglia, la scorza grattugiata di 1 arancia e il latte con il lievito. Impasta per 8-10 minuti, fino a ottenere un panetto morbido, elastico e leggermente idratato.Prima lievitazione
Forma una palla, sistemala in una ciotola leggermente unta con 2 ml di olio, copri e lascia lievitare in luogo tiepido per circa 75 minuti, o finché il volume aumenta visibilmente.
Crema leggera all'arancia senza uova
Prepara la base agrumata
Spremi le arance fino a ottenere circa 180 ml di succo e grattugia finemente altra scorza, evitando la parte bianca. Versa il succo in un pentolino con amido di mais, 15 g di miele e 1 cucchiaino di scorza d'arancia. Mescola a freddo con una frusta per eliminare i grumi.Cuoci la crema
Porta il pentolino su fuoco basso e cuoci per 3-5 minuti, mescolando continuamente, finché la crema diventa lucida, densa e spalmabile. Trasferiscila in una ciotola e lasciala intiepidire.Rendi il ripieno cremoso
Quando la crema è tiepida, incorpora la ricotta light ben scolata. Mescola fino a ottenere una farcia arancione chiaro, profumata e compatta, adatta a restare visibile tra le spirali senza colare.
Formatura delle girelle
Stendi il rettangolo
Trasferisci l'impasto lievitato su un piano leggermente infarinato e stendilo in un rettangolo di circa 45 x 32 cm, spesso 4-5 mm. Mantieni i bordi regolari per ottenere girelle uniformi.Farcisci
Distribuisci la crema all'arancia sulla superficie lasciando libero circa 1 cm lungo il bordo finale. Spalma in strato sottile e uniforme, così il ripieno resti visibile a spirale dopo il taglio.Arrotola e taglia
Arrotola l'impasto dal lato lungo, senza stringere troppo, formando un cilindro regolare. Taglia 12 rondelle con un coltello affilato o con filo da cucina, poi adagiale su una teglia rivestita di carta forno, lasciando spazio tra una girella e l'altra.Seconda lievitazione
Copri le girelle e lasciale riposare per 30 minuti, finché risultano più gonfie e morbide al tatto.
Cottura e finitura
Spennella
Mescola i 30 ml di latte rimasti con 3 ml di olio e spennella delicatamente la superficie delle girelle per favorire una doratura lucida e uniforme senza usare uova.Cuoci
Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 18-20 minuti, finché le girelle sono ben dorate, gonfie e con il ripieno all'arancia leggermente caramellato nei solchi della spirale.Lucida e servi
Scalda appena i 20 g di miele rimasti con 1 cucchiaio di succo d'arancia e spennella le girelle appena sfornate. Lascia intiepidire su una gratella, poi completa con pochissimo zucchero a velo distribuito in modo irregolare sulla superficie.
Valori nutrizionali
Porzioni 12
- Quantità per porzione
- Calorie 241kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 5.1g8%
- Grassi saturi 1.2g6%
- Grassi insaturi 3.9g
- Colesterolo 7mg3%
- Sodio 165mg7%
- Potassio 225mg7%
- Carboidrati totali 42.8g15%
- Fibra alimentare 4.2g17%
- Zuccheri 11.4g
- Proteine 8.4g17%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

