
Spaghetti alla Nerano
Descrizione
Per una finta d'autore della classica Nerano, l'obiettivo è ottenere un'emulsione perfetta tra amido e grassi. Le zucchine estive, dolci e dorate, fanno da spalla a una crema lucida che deve legarsi allo spaghetto senza appesantirlo. La chiave della riuscita è la gestione delle temperature: la mantecatura va eseguita rigorosamente fuori dal fuoco, incorporando il Provolone del Monaco grattugiato finemente e regolando la fluidità con l'acqua di cottura poco alla volta. Il tocco finale di basilico fresco e la spinta decisa del formaggio garantiscono un bilanciamento aromatico ideale.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione delle zucchine
Tagliare le zucchine
Lava le zucchine, elimina le estremità e tagliale a rondelle regolari di circa 3 mm, mantenendo la buccia per ottenere bordi verdi ben visibili e fette compatte.Condire in modo leggero
Disponi le rondelle in una ciotola e condiscile con 12 g di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e pepe nero. Mescola delicatamente per distribuire l'olio senza rompere le fette.Dorare le rondelle
Sistema le zucchine su una teglia rivestita con carta forno, senza sovrapporle troppo. Cuoci a 200 °C per 16-18 minuti, girandole a metà cottura, finché risultano dorate al centro e leggermente brunite sui bordi. Tienine da parte circa un terzo per la finitura del piatto.
Base cremosa alla Nerano
Profumare l'olio
In una padella ampia scalda i restanti 6 g di olio con lo spicchio d'aglio schiacciato. Lascialo dorare leggermente a fuoco basso, poi eliminalo.Creare la crema di zucchine
Aggiungi in padella due terzi delle zucchine dorate, qualche foglia di basilico spezzata e 2 cucchiai di acqua calda. Schiaccia una parte delle zucchine con il dorso di un cucchiaio, lasciandone alcune integre, così da ottenere una salsa cremosa ma ancora rustica.Preparare i formaggi
Grattugia finemente il Provolone del Monaco e il Parmigiano Reggiano. Tienili a temperatura ambiente mentre cuoce la pasta: si scioglieranno più facilmente e formeranno una crema liscia.
Cottura della pasta
Cuocere gli spaghetti
Porta a bollore abbondante acqua, salala moderatamente e cuoci gli spaghetti per circa 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Conserva almeno 250 ml di acqua di cottura ricca di amido.Risottare in padella
Trasferisci gli spaghetti nella padella con le zucchine e completa la cottura a fuoco medio, aggiungendo poca acqua di cottura alla volta. Muovi spesso la pasta per far rilasciare amido e ottenere un fondo lucido e avvolgente.Mantecare fuori dal fuoco
Spegni il fuoco, attendi 30 secondi e aggiungi gradualmente Provolone del Monaco e Parmigiano, alternandoli con piccoli mestoli di acqua di cottura calda. Mescola energicamente finché gli spaghetti risultano cremosi, senza filamenti separati o grumi di formaggio.
Impiattamento
Formare il nido
Arrotola gli spaghetti con pinza e mestolo e disponili al centro di due piatti fondi, creando un nido alto e compatto con la crema ben distribuita.Aggiungere le zucchine dorate
Distribuisci sulla superficie le rondelle di zucchina tenute da parte, alternando fette più dorate e fette più verdi per dare contrasto e mantenere l'aspetto tipico del piatto.Completare
Aggiungi qualche scaglia sottile di Parmigiano, una macinata di pepe nero e foglie fresche di basilico al centro. Servi subito, quando la crema è ancora calda, lucida e aderente agli spaghetti.
Valori nutrizionali
Porzioni 2
- Quantità per porzione
- Calorie 515kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 18.5g29%
- Grassi saturi 6.8g34%
- Grassi insaturi 10.4g
- Colesterolo 24mg8%
- Sodio 780mg33%
- Potassio 720mg21%
- Carboidrati totali 66g22%
- Fibra alimentare 4.6g19%
- Zuccheri 7.2g
- Proteine 22g44%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

