
Macco di fave alla siciliana
Descrizione
Preparare questo piatto è il mio rito preferito nelle giornate in cui cerco un comfort food unico e genuino, capace di saziare con leggerezza e di scaldare l'atmosfera. La parte migliore sta tutta nella sua consistenza, che si distacca dalle classiche vellutate lisce per rivelarsi piacevolmente cremosa e un po' granulosa, mentre il profumo avvolgente del finocchietto selvatico si sprigiona immediatamente e conquista l'olfatto. Una volta pronto, basta completarlo in modo essenziale con un filo d'olio a crudo, del prezzemolo fresco e una macinata di pepe per portare in tavola un piatto incredibilmente ricco e completo.
Ingredienti
Procedimento
Ammollo e preparazione delle fave
Sciacquare le fave
Metti le fave secche decorticate in una ciotola capiente, sciacquale più volte sotto acqua fredda finché l’acqua risulta quasi limpida, poi coprile con abbondante acqua pulita.Lasciare in ammollo
Fai riposare le fave per 8 ore. Questo passaggio rende la cottura più uniforme e aiuta a ottenere una crema rustica, densa e vellutata.Scolare
Trascorso il riposo, scola le fave e risciacquale rapidamente. Elimina eventuali impurità o pellicine rimaste.
Base aromatica leggera
Tagliare le verdure
Taglia cipolla, carota e sedano a dadini molto piccoli. Tieni i cubetti regolari: durante la cottura diventeranno morbidi e resteranno visibili come piccoli punti arancioni e dorati nella crema.Stufare con poco olio
In una casseruola dal fondo spesso scalda 20 g di olio extravergine di oliva a fuoco dolce. Aggiungi cipolla, carota e sedano con un pizzico del sale previsto e lascia stufare per 6-8 minuti, mescolando spesso, senza far prendere colore.Aggiungere il finocchietto
Unisci il finocchietto selvatico tritato finemente e fallo insaporire per 1 minuto. Conserva una piccola parte delle erbe fresche per la finitura.
Cottura del macco
Unire fave e acqua
Aggiungi le fave scolate nella casseruola e mescola per rivestirle con il fondo aromatico. Versa circa 1 litro di acqua calda, tenendo da parte il resto per regolare la densità in cottura.Cuocere lentamente
Porta a leggero bollore, poi abbassa la fiamma e cuoci a circa 95 °C per 60-70 minuti, con coperchio socchiuso. Mescola ogni tanto e aggiungi poca acqua calda se il composto si asciuga troppo.Ottenere la consistenza cremosa
Quando le fave sono completamente morbide, schiacciale direttamente in pentola con un cucchiaio di legno o con una frusta. Per un risultato tradizionale e coerente, non frullare completamente: lascia una crema spessa, leggermente granulosa, con qualche piccolo frammento di fava e verdura.Regolare sapore e densità
Aggiungi il sale rimanente e cuoci ancora 3-5 minuti mescolando, finché il macco risulta denso ma morbido, simile a una vellutata rustica che resta leggermente mossa in superficie.
Finitura e servizio
Mantecare a fuoco spento
Spegni il fuoco e lascia riposare il macco per 5 minuti. Incorpora 5 g di olio extravergine di oliva per renderlo lucido e cremoso senza appesantirlo.Impiattare
Distribuisci il macco caldo in ciotole basse, mantenendo una superficie cremosa e irregolare. Completa con i 5 g di olio extravergine di oliva rimasti versati a filo.Guarnire
Aggiungi prezzemolo tritato, il finocchietto tenuto da parte e una macinata di pepe nero. Servi subito, ben caldo, con la consistenza di una zuppa densa color giallo tenue e profumata alle erbe.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 342kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 8.4g13%
- Grassi saturi 1.2g6%
- Grassi insaturi 7.2g
- Sodio 540mg23%
- Potassio 820mg24%
- Carboidrati totali 47.5g16%
- Fibra alimentare 18.5g74%
- Zuccheri 6.2g
- Proteine 19.8g40%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

