Ciao a tutti dalla vostra Cuoca Fit. Con la crescente globalizzazione e interesse crescente per il benessere alimentare, sempre più prodotti provenienti da altre culture entrano a far parte della nostra quotidianità. Tra questi, uno che sta conquistando sempre più spazio è il Matcha.

Cosa è il Matcha?

È semplicemente una pianta di tè verde chiamata Camellia sinensis nata nella Cina medievale, ma sviluppatasi come tradizione del Giappone soprattutto grazie alla cerimonia del tè legata al buddhismo zen.

La sua lavorazione è molto particolare, infatti qualche settimana prima del raccolto le piante di tè vengono coperte con teli o reti per ridurre la luce solare. Successivamente vengono raccolte solo le foglie più giovani e tenere, rigorosamente a mano per i Matcha di alta qualità. Subito dopo la raccolta, le foglie vengono cotte a vapore per bloccare l’ossidazione ed essiccate.

Solo dopo una corretta essiccazione viene macinata molto lentamente nei mulini in pietra tradizionali fino a ottenere una polvere finissima. Infine la polvere ottenuta viene setacciata e confezionata in contenitori ermetici.

In Italia il Matcha ha iniziato a diffondersi in modo evidente intorno agli anni 2010, comparendo soprattutto nei ristoranti giapponesi e nei negozi biologici specializzati. Anche sui social, nello stesso periodo, hanno cominciato ad apparire le prime tracce del suo utilizzo.

Benefici

Secondo lo studio condotto dalla Harvard Health Publishing (il “braccio editoriale” di Harvard dedicato all’informazione e divulgazione sanitaria della Harvard Medical School), questa pianta di tè coltivata all’ombra, ha l’effetto di aumentare la quantità di alcuni fitochimici (sostanze chimiche vegetali che offrono una serie di potenziali benefici per la salute, inclusi effetti antinfiammatori) oltre a contenere in abbondanza antiossidanti (inclusi polifenoli come le catechine).

Queste sostanze possono avere effetti positivi sulla nostra salute, soprattutto se consumate in alimenti che le contengono naturalmente. E contiene una quantità di caffeina superiore rispetto agli altri tipi di tè verde, risultando quindi uno stimolante più efficace.

Inoltre, come riportato dalla National Library of Medicine la più grande biblioteca medica del mondo e agenzia del governo federale degli Stati Uniti, parte dei National Institutes of Health (NIH), a loro volta appartenenti al Dipartimento della Salute USA. Uno studio evidenzia che il Matcha grazie alla sua composizione chimica unica e al suo aroma distintivo, che lo distingue dalle altre bevande di tè, è considerato il tè di qualità più alta. E grazie al suo potenziale nel prevenire diverse malattie e nel supportare le funzioni cognitive suggerisce che un consumo regolare possa avere effetti positivi sia sulla salute fisica che su quella mentale.

Come viene utilizzato il Matcha

All’inizio della sua diffusione in Italia, il Matcha era percepito come un prodotto quasi “di nicchia”, conosciuto soprattutto dagli appassionati di cultura giapponese e utilizzato prevalentemente nella pasticceria orientale o servito nella sua forma più tradizionale, come semplice tè. Per molti rappresentava una curiosità esotica, qualcosa da provare almeno una volta ma non ancora parte delle abitudini quotidiane.

Con il passare del tempo, però, la sua immagine è cambiata radicalmente. Progressivamente adottato dal mondo del lifestyle urbano e salutista, è diventato un simbolo di benessere, equilibrio e attenzione alla qualità degli ingredienti. La sua versatilità ha contribuito enormemente a questa trasformazione: da polvere “misteriosa” è diventato un ingrediente creativo, capace di arricchire bevande, biscotti, pancake, yogurt, pane e perfino brioche, portando un tocco di colore e un sapore unico in moltissime preparazioni.

Anche io ho voluto sperimentare e inserirlo in una ricetta della tradizione italiana, creando il mio il mio Tiramisù light con fragole e matcha e devo ammettere che mai mi sarei aspettata un risultato così soddisfacente, il suo gusto così delicato si sposa perfettamente con la freschezza delle fragole e la leggerezza della crema, dando vita a un dolce equilibrato, originale e davvero piacevole.

E voi? Avete già sperimentato qualche ricetta a base di matcha? Provate il mio tiramisù e raccontatemi cosa ne pensate nella sezione commenti qui sotto. Mi farebbe davvero piacere leggere le vostre esperienze, scoprire come lo utilizzate e magari trovare nuove idee da provare.

Saluti, dalla vostra Cuoca Fit

About Author

La Cuoca Fit

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

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