
Plumcake light di cacao e zucchine
Descrizione
Mi piace prepararlo quando ho zucchine in frigo da consumare e voglio una colazione al cacao che resti morbida anche il giorno dopo. La cosa che sorprende di più è la mollica: umida, compatta ma non pesante, con le gocce fondenti che si sciolgono appena se scaldi una fetta per pochi secondi. Il trucco è strizzare le zucchine senza asciugarle del tutto, perché quella poca umidità aiuta a mantenere l’interno soffice. Sta benissimo con uno yogurt bianco o con un caffè lungo, soprattutto al mattino.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione degli ingredienti
Prepara lo stampo
Rivesti con carta forno uno stampo da plumcake da circa 25 x 10 cm, lasciando sporgere leggermente la carta sui lati lunghi per facilitare l'estrazione. Preriscalda il forno statico a 175°C.Grattugia le zucchine
Lava le zucchine, elimina le estremità e grattugiale finemente con una grattugia a fori medi. Raccoglile in un canovaccio pulito e strizzale con delicatezza: devono rimanere umide ma non acquose, così il plumcake sarà soffice e non pesante.Prepara le polveri
In una ciotola capiente setaccia cacao amaro e lievito, poi aggiungi farina integrale, eritritolo e sale. Mescola con una frusta per distribuire bene il cacao ed evitare zone più chiare nell'impasto.
Impasto
Unisci gli ingredienti umidi
In una seconda ciotola sbatti le uova con yogurt greco, latte scremato, olio di semi ed estratto di vaniglia fino a ottenere una crema liscia e omogenea.Forma l'impasto al cacao
Versa gli ingredienti umidi nella ciotola delle polveri e mescola con una spatola solo fino ad assorbimento. L'impasto deve risultare denso, cremoso e di colore cacao intenso; evita di lavorarlo troppo per mantenere una mollica morbida.Aggiungi zucchine e cioccolato
Incorpora le zucchine grattugiate e 40 g di gocce di cioccolato fondente con movimenti lenti dal basso verso l'alto. Le zucchine devono distribuirsi nell'impasto senza risultare visibili in pezzi grandi.
Cottura
Riempi lo stampo
Trasferisci l'impasto nello stampo preparato e livella la superficie con una spatola, creando una leggera cupola centrale. Distribuisci sopra i restanti 10 g di gocce di cioccolato, premendole appena nell'impasto.Cuoci il plumcake
Cuoci in forno statico a 175°C per 45 minuti, posizionando lo stampo sul ripiano centrale. Dopo 35 minuti controlla la superficie: deve essere gonfia, compatta, leggermente crepata e di colore bruno intenso.Verifica la cottura
Inserisci uno stecchino al centro: deve uscire con poche briciole umide, non con impasto crudo. Se necessario prolunga la cottura di 5 minuti, coprendo la superficie con un foglio di alluminio se tende a scurirsi troppo.
Riposo e servizio
Fai assestare
Lascia intiepidire il plumcake nello stampo per 15 minuti, poi trasferiscilo su una gratella e fallo raffreddare per almeno 25 minuti. Questo riposo permette alla mollica umida di stabilizzarsi e rende le fette più regolari.Taglia a fette
Affetta il plumcake con un coltello seghettato in 10 fette spesse circa 1,5-2 cm. La consistenza finale deve essere soffice, compatta ma non asciutta, con crosta sottile e interno scuro al cacao punteggiato da piccole gocce di cioccolato.Conserva
Conserva il plumcake in un contenitore ermetico per 3 giorni a temperatura ambiente in luogo fresco, oppure fino a 5 giorni in frigorifero. Puoi scaldare una fetta per pochi secondi prima di servirla per rendere il cioccolato più morbido.
Valori nutrizionali
Porzioni 10
- Quantità per porzione
- Calorie 156kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 6.2g10%
- Grassi saturi 2.1g11%
- Grassi insaturi 4.1g
- Colesterolo 38mg13%
- Sodio 130mg6%
- Potassio 245mg8%
- Carboidrati totali 23.1g8%
- Fibra alimentare 4.2g17%
- Zuccheri 5.3g
- Proteine 6.1g13%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

