Strudel di mele light e vegan

Strudel di mele light e vegan

Porzioni: 8 Tempo totale: 1 ora 5 min Difficoltà: Principiante
Proteine: 3.1g Grassi: 4.8g Fibre: 3.6g Zuccheri: 14.5g

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Un dolce alle mele leggero, senza burro e senza ingredienti di origine animale, con pasta fillo croccante e ripieno profumato alla cannella.
Strudel di mele light e vegan con vista mare a Cefalù

Strudel di mele light e vegan

Difficoltà: Principiante Tempo di preparazione 25 minuti Tempo di cottura 30 minuti Tempo di riposo 10 minuti Tempo totale 1 ora 5 min
Temperatura di cottura: 180  C Porzioni: 8 Costo: € 6.5

Descrizione

Mi piace prepararlo quando ho mele mature da usare e voglia di un dolce semplice, con una sfoglia sottile che resta friabile al morso. Il ripieno è morbido ma non disfatto: si sentono i cubetti di mela, l’uvetta e il profumo della cannella, con i pinoli che aggiungono una nota più rustica. Lo servirei tiepido, magari con uno yogurt vegetale bianco o una crema alla vaniglia leggera. Se non hai pinoli, puoi usare qualche noce tritata, senza cambiare troppo l’equilibrio del dolce.

Procedimento

Preparazione del ripieno

  1. Tagliare le mele

    Sbuccia le mele solo se preferisci un ripieno più morbido, poi elimina il torsolo e tagliale a cubetti regolari di circa 1,5 cm: una parte dei pezzi resterà visibile al taglio e darà allo strudel una sezione piena e compatta.
  2. Aromatizzare

    Raccogli le mele in una ciotola con succo di limone, eritritolo, cannella, un pizzico di sale, uvetta e amido di mais. Mescola bene e lascia riposare 10 minuti, in modo che le mele rilascino poco succo e il ripieno risulti profumato ma non acquoso.
  3. Tostare la base asciutta

    Tosta in padella il pangrattato integrale e i pinoli per 2 minuti a fiamma bassa, mescolando spesso. Il pangrattato assorbirà l'umidità delle mele e aiuterà a mantenere il fondo dello strudel asciutto e leggermente croccante.

Assemblaggio

  1. Preparare l'emulsione leggera

    Mescola olio extravergine di oliva, bevanda di soia e sciroppo d'acero fino a ottenere un'emulsione fluida. Servirà per dare colore e friabilità alla pasta senza usare burro.
  2. Sovrapporre la pasta

    Stendi un foglio di carta forno sul piano di lavoro. Appoggia il primo foglio di pasta fillo e spennellalo leggermente con l'emulsione. Sovrapponi gli altri fogli, spennellando ogni strato con pochissima emulsione, fino a ottenere un rettangolo resistente ma sottile.
  3. Distribuire il ripieno

    Cospargi la parte centrale della pasta con il pangrattato tostato e i pinoli, lasciando liberi circa 4 cm sui lati lunghi e 5 cm sui lati corti. Aggiungi sopra le mele condite, formando un cordone lungo e compatto, alto al centro.
  4. Arrotolare

    Ripiega i lati corti verso l'interno per trattenere il ripieno, poi arrotola lo strudel aiutandoti con la carta forno. Chiudi con la giuntura rivolta verso il basso e compatta delicatamente il rotolo con le mani, senza schiacciare troppo le mele.

Cottura

  1. Dorare la superficie

    Trasferisci lo strudel su una teglia rivestita con carta forno. Spennella la superficie con l'emulsione rimasta e pratica 3 piccoli tagli diagonali poco profondi: aiuteranno il vapore a uscire e renderanno la crosta più regolare.
  2. Cuocere

    Cuoci in forno statico preriscaldato a 180°C per 28-30 minuti, finché la superficie sarà dorata, sfogliata e leggermente ondulata. Se gli ultimi minuti la pasta scurisce troppo, coprila morbidamente con un foglio di carta forno.
  3. Far assestare

    Lascia riposare lo strudel 10 minuti fuori dal forno prima di tagliarlo: il ripieno si stabilizzerà e la fetta manterrà una forma netta, con pasta sottile e mele morbide ma ancora riconoscibili.

Finitura e servizio

  1. Tagliare le porzioni

    Con un coltello seghettato taglia 8 fette spesse, usando movimenti delicati per non rompere la sfoglia. La sezione deve mostrare un guscio sottile e dorato con un ripieno chiaro di mele a cubetti, uvetta e una base appena cremosa.
  2. Decorare

    Spolvera con poco zucchero a velo solo al momento di servire, così la superficie resta asciutta e croccante. Servilo tiepido o a temperatura ambiente.

Valori nutrizionali

Porzioni 8


Quantità per porzione
Calorie 170kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 4.8g8%
Grassi saturi 0.6g3%
Grassi insaturi 4.2g
Sodio 110mg5%
Potassio 185mg6%
Carboidrati totali 31g11%
Fibra alimentare 3.6g15%
Zuccheri 14.5g
Proteine 3.1g7%

* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

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Domande frequenti (FAQ)

Espandi tutto:

Posso prepararlo in anticipo?

Sì, puoi cuocerlo qualche ora prima e servirlo a temperatura ambiente. Per ritrovare la sfoglia più croccante, scaldalo pochi minuti in forno.

Che mele sono più adatte?

Vanno bene mele dolci e compatte, come Golden, Fuji o Gala. Se usi mele molto acquose, lascia riposare bene il ripieno e non eliminare il pangrattato.

Posso sostituire la pasta fillo?

Puoi usare una sfoglia vegetale, ma il risultato sarà più ricco e meno leggero. La pasta fillo resta la scelta migliore per una consistenza sottile e friabile.

Si può congelare?

Meglio congelarlo da cotto e già porzionato. Scongela le fette in frigorifero e ripassale in forno per qualche minuto prima di servirle.

L’eritritolo si può sostituire?

Sì, puoi usare zucchero di canna o altro dolcificante in pari quantità, tenendo conto che le calorie e la dolcezza finale possono cambiare.

La Cuoca Fit Ricette Fit, leggero nel corpo ricco nel gusto.

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

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