
Polpette di ricotta ai funghi
Descrizione
Mi piace prepararle nelle giornate fresche, quando i funghi in padella profumano subito la cucina e basta poco per mettere insieme un secondo leggero ma completo. La parte migliore è il contrasto: fuori restano appena dorate, dentro morbide e cremose grazie alla ricotta, mentre gli champignon danno una nota più intensa e succosa. Il trucco, dopo averle fatte diverse volte, è non avere fretta con la ricotta: se resta troppo umida l’impasto diventa delicato e si lavora peggio. Con una semplice insalata accanto diventano un piatto equilibrato e molto pratico.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione dell'impasto
Scolare la ricotta
Metti la ricotta in un colino a maglie fini e lasciala sgocciolare per almeno 15 minuti. Questo passaggio rende l'impasto più compatto e permette di ottenere polpette tonde, lisce e ben definite.Preparare la base
Trasferisci la ricotta in una ciotola e lavorala con una forchetta fino a renderla cremosa. Aggiungi l'uovo, il Parmigiano Reggiano, 50 g di pangrattato integrale, la noce moscata, metà del prezzemolo tritato, 2 g di sale e 1 g di pepe.Regolare la consistenza
Mescola fino a ottenere un composto morbido ma modellabile. Se risulta troppo umido, aggiungi poco alla volta parte del pangrattato rimasto, senza asciugarlo eccessivamente: le polpette devono restare soffici all'interno.Formare le polpette
Con le mani leggermente inumidite forma 12 polpette regolari, grandi circa come una noce abbondante. Rotolale delicatamente nel pangrattato rimasto per creare una superficie sottile e uniforme che diventerà dorata in cottura.
Cottura delle polpette
Disporre in teglia
Sistema le polpette su una teglia rivestita con carta forno, ben distanziate tra loro. Spennellale con 10 g di olio extravergine di oliva per favorire una doratura leggera e omogenea.Cuocere al forno
Cuoci in forno statico preriscaldato a 190 °C per 18-20 minuti, girando le polpette a metà cottura. Devono risultare compatte, leggermente gonfie e dorate in superficie, senza seccarsi.
Preparazione dei funghi
Pulire e tagliare
Pulisci i funghi eliminando eventuali residui di terra con un panno umido. Tagliali a fette spesse circa 4 mm, mantenendo alcune sezioni intere e carnose per un contorno visivamente ricco.Rosolare gli aromi
Scalda 20 g di olio extravergine di oliva in una padella ampia. Aggiungi l'aglio schiacciato e un piccolo rametto di rosmarino, lasciando profumare l'olio per circa 1 minuto a fiamma moderata.Saltare i funghi
Aggiungi i funghi e cuocili a fiamma medio-alta per 7-8 minuti, mescolando spesso. Devono perdere l'acqua di vegetazione, brunirsi leggermente sui bordi e restare lucidi e succosi.Insaporire
Regola con 2 g di sale, 1 g di pepe e il prezzemolo rimasto. Rimuovi l'aglio e tieni i funghi caldi nella padella.
Finitura e servizio
Unire le preparazioni
Adagia le polpette cotte nella padella con i funghi e falle insaporire per 2-3 minuti a fiamma bassa, muovendo la padella con delicatezza per non romperle.Impiattare
Distribuisci i funghi sul fondo di un piatto piano creando un letto abbondante e irregolare. Disponi sopra le polpette in modo compatto al centro, formando un piccolo cumulo ordinato.Completare
Aggiungi qualche ago di rosmarino fresco, una macinata leggera di pepe nero e poco prezzemolo tritato. Servi subito, con polpette calde, dorate all'esterno e morbide all'interno, accompagnate da funghi lucidi e ben rosolati.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 355kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 18.2g28%
- Grassi saturi 6.2g31%
- Grassi insaturi 12g
- Colesterolo 76mg26%
- Sodio 610mg26%
- Potassio 720mg21%
- Carboidrati totali 23.5g8%
- Fibra alimentare 4.1g17%
- Zuccheri 5.2g
- Proteine 23.8g48%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

