Mazze di tamburo panate e fritte con salsa leggera alla paprika

Mazze di tamburo panate e fritte con salsa leggera alla paprika

Porzioni: 4 Tempo totale: 47 min Difficoltà: Intermedio
Proteine: 16.9g Grassi: 19.4g Fibre: 4.4g Zuccheri: 4.1g

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Cappelle di funghi croccanti con panatura integrale e salsa cremosa allo yogurt, paprika e limone.
Mazze di tamburo panate e fritte con salsa alla paprika

Mazze di tamburo panate e fritte con salsa leggera alla paprika

Difficoltà: Intermedio Tempo di preparazione 25 minuti Tempo di cottura 12 minuti Tempo di riposo 10 minuti Tempo totale 47 min
Temperatura di cottura: 175  C Porzioni: 4 Costo: € 13.5
Stagione: Autunno

Descrizione

Le preparo soprattutto in autunno, quando ho cappelle ben aperte e identificate con certezza: con i funghi spontanei non si improvvisa mai. La cosa che mi piace di più è il contrasto tra la panatura integrale, ruvida e croccante, e l’interno morbido del fungo, che resta delicato. Il trucco è asciugare bene le cappelle prima di impanarle e non saltare il riposo: la crosta aderisce meglio e in frittura si stacca molto meno. La salsa allo yogurt con paprika e limone alleggerisce il morso e sta benissimo servita a parte.

Ingredienti

Procedimento

Preparazione dei funghi

  1. Seleziona solo funghi sicuri

    Usa esclusivamente mazze di tamburo identificate con certezza e idonee al consumo. Scarta funghi troppo maturi, danneggiati o con odori anomali. Per questa ricetta si utilizzano solo le cappelle, perché i gambi sono fibrosi.
  2. Pulisci le cappelle

    Stacca delicatamente i gambi, poi pulisci le cappelle con un pennellino morbido e un panno appena umido, eliminando terra e impurità senza inzupparle. Mantieni le cappelle il più possibile intere e piatte per ottenere dischi ampi e regolari.
  3. Asciuga e sala leggermente

    Disponi le cappelle su carta da cucina con le lamelle rivolte verso il basso per 10 minuti. Tampona bene la superficie, poi condisci con 2 g di sale e una macinata di pepe nero.

Panatura croccante

  1. Prepara le tre ciotole

    Metti la farina in una ciotola bassa. In una seconda ciotola sbatti le uova con 1 g di sale. In una terza ciotola mescola pangrattato integrale, parmigiano reggiano, 3 g di paprika dolce, 1 g di pepe nero e l'aglio grattugiato molto finemente.
  2. Impana le cappelle

    Passa ogni cappella prima nella farina, coprendo bene anche i bordi, poi scuoti l'eccesso. Immergila nell'uovo sbattuto e infine nel pangrattato aromatizzato, premendo con delicatezza per far aderire una panatura uniforme e granulosa.
  3. Fai riposare la panatura

    Sistema le cappelle panate su un vassoio e lasciale riposare 10 minuti. Questo passaggio compatta la panatura e aiuta a ottenere una crosta dorata, asciutta e aderente in cottura.

Salsa leggera alla paprika

  1. Mescola la base cremosa

    In una ciotolina unisci yogurt greco, senape, succo di limone, olio extravergine di oliva, 2 g di paprika dolce, 1 g di sale e una macinata di pepe nero.
  2. Regola la consistenza

    Mescola fino a ottenere una salsa liscia, cremosa e color arancio chiaro. Se risulta troppo densa, aggiungi 1 cucchiaino di acqua fredda alla volta fino a raggiungere una consistenza morbida da accompagnamento.

Frittura e servizio

  1. Porta l'olio a temperatura

    Versa l'olio di arachide in una padella ampia fino a ottenere uno strato profondo circa 2 cm. Scalda a 175 °C: l'olio deve friggere in modo vivace ma non fumare.
  2. Friggi poche cappelle alla volta

    Adagia 2 cappelle per volta nell'olio caldo, senza sovrapporle. Friggi per 2-3 minuti per lato, girandole una sola volta con una pinza, finché saranno ben dorate, croccanti e asciutte in superficie.
  3. Scola con cura

    Trasferisci le mazze di tamburo su carta assorbente o su una griglia, salale con il sale rimasto mentre sono ancora calde e lasciale riposare 1 minuto per stabilizzare la crosta.
  4. Impiatta

    Servi le cappelle calde in un piatto basso rivestito con carta da cucina pulita o carta forno, leggermente sovrapposte. Accompagna con la salsa alla paprika in una ciotolina separata, così la panatura resta croccante.

Valori nutrizionali

Porzioni 4


Quantità per porzione
Calorie 378kcal
% Valore giornaliero*
Grassi totali 19.4g30%
Grassi saturi 4.1g21%
Grassi insaturi 15.3g
Colesterolo 98mg33%
Sodio 690mg29%
Potassio 545mg16%
Carboidrati totali 37.8g13%
Fibra alimentare 4.4g18%
Zuccheri 4.1g
Proteine 16.9g34%

* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

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Domande frequenti (FAQ)

Espandi tutto:

Posso usare anche i gambi delle mazze di tamburo?

Meglio di no: in questa ricetta si usano solo le cappelle, perché i gambi sono fibrosi e poco piacevoli da mangiare.

Come faccio a non far staccare la panatura?

Asciuga molto bene le cappelle, elimina l’eccesso di farina e lascia riposare la panatura per 10 minuti prima della cottura.

La salsa alla paprika si può preparare in anticipo?

Sì, puoi prepararla qualche ora prima e tenerla in frigorifero coperta. Mescolala di nuovo prima di servirla.

Posso cuocerle al forno invece che friggerle?

Si può fare, ma il risultato sarà diverso: la ricetta è pensata per una frittura a 175 °C, più dorata e croccante.

Che precauzioni devo avere con i funghi spontanei?

Usa solo funghi riconosciuti con assoluta certezza e idonei al consumo. In caso di dubbio, falli controllare da un esperto.

La Cuoca Fit Ricette Fit, leggero nel corpo ricco nel gusto.

Sono una semplice appassionata di cucina che, a un certo punto della sua vita, ha fatto delle scelte per stare e sentirsi meglio.
Le mie ricette non vogliono sostituire il parere di un nutrizionista o dietista, ma semplicemente sensibilizzare chi, ad esempio, sceglie sempre una frittura perché pensa che altrimenti il piatto non sappia di niente.
Da qui nasce Ricette Fit: scelgo di mangiare meglio per sentirmi meglio, senza rinunciare al gusto.

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