
Sformato di carciofi e patate al forno
Descrizione
Lo preparo spesso in primavera, quando i carciofi sono teneri e basta poco per farli rendere bene. Mi piace perché la crema con yogurt e latte resta leggera ma compatta, senza l’effetto asciutto che a volte hanno le teglie di verdure. La superficie viene dorata a chiazze, con le punte dei carciofi appena croccanti e la mozzarella che lega patate e verdure. Il trucco è lasciarlo riposare qualche minuto prima di tagliarlo: le fette restano più ordinate e il cuore rimane morbido.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione delle verdure
Pulisci i carciofi
Prepara una ciotola con acqua fredda e il succo di mezzo limone. Elimina le foglie esterne più dure dei carciofi, accorcia le punte, rifila i gambi e rimuovi l'eventuale fieno interno. Taglia ogni carciofo in 4-6 spicchi regolari e immergili subito nell'acqua acidulata per non farli annerire.Taglia le patate
Sbuccia le patate e tagliale a cubetti di circa 2 cm oppure a mezze fette spesse. Mantieni i pezzi abbastanza compatti: dovranno restare visibili nello sformato e formare una superficie irregolare e dorata.Sbollenta le patate
Porta a bollore una pentola d'acqua leggermente salata, aggiungi le patate e cuocile per 8 minuti. Devono ammorbidirsi all'esterno ma restare sode al centro. Scolale e lasciale intiepidire per qualche minuto.
Cottura dei carciofi
Rosola la base aromatica
In una padella ampia scalda 12 g di olio extravergine di oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato. Aggiungi i carciofi ben scolati, un pizzico di sale, pepe e timo.Porta i carciofi a metà cottura
Cuoci i carciofi a fiamma media per 10-12 minuti, aggiungendo 3-4 cucchiai d'acqua se necessario. Devono diventare teneri ma non sfaldarsi. Elimina l'aglio e completa con prezzemolo tritato e qualche goccia di limone.
Crema leggera e assemblaggio
Prepara la crema proteica
In una ciotola sbatti l'uovo con lo yogurt greco, il latte, 25 g di parmigiano, noce moscata, poco sale e pepe. Mescola fino a ottenere una salsa fluida e omogenea, più leggera di una besciamella ma capace di legare patate e carciofi in cottura.Condisci le verdure
Unisci in una ciotola capiente le patate sbollentate e i carciofi. Aggiungi 8 g di olio extravergine di oliva e metà della crema, mescolando con delicatezza per non rompere gli spicchi di carciofo.Disponi nella pirofila
Ungi leggermente una pirofila ovale da circa 26-28 cm. Versa le verdure creando uno strato spesso e uniforme, lasciando alcuni spicchi di carciofo rivolti verso l'alto e ben distribuiti. Inserisci la mozzarella light a cubetti tra le patate e i carciofi, poi versa sopra la crema rimasta.Completa la superficie
Cospargi con il parmigiano rimasto e il pangrattato integrale. La superficie deve risultare ricca ma non completamente coperta, in modo che patate, carciofi e formaggio restino visibili dopo la gratinatura.
Cottura al forno
Cuoci lo sformato
Inforna in forno statico preriscaldato a 190°C per 30-35 minuti, posizionando la pirofila nel ripiano centrale. La crema dovrà rassodarsi, la mozzarella fondersi e i bordi iniziare a dorarsi.Gratina
Negli ultimi 5 minuti attiva il grill a 220°C oppure sposta la pirofila nel ripiano alto, controllando spesso. La superficie deve diventare dorata a chiazze, con punte di carciofo leggermente croccanti e formaggio ben gratinato.Fai assestare
Sforna lo sformato e lascialo riposare per 10 minuti prima di servirlo. Questo passaggio permette alla crema di compattarsi e rende le porzioni più ordinate, mantenendo comunque un cuore morbido e filante.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 360kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 13.2g21%
- Grassi saturi 5.2g26%
- Grassi insaturi 7.4g
- Colesterolo 72mg24%
- Sodio 560mg24%
- Potassio 930mg27%
- Carboidrati totali 42.5g15%
- Fibra alimentare 9.2g37%
- Zuccheri 5.8g
- Proteine 17.4g35%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

