
Penne al forno con cavolo romanesco, acciughe e pangrattato croccante
Descrizione
Mi piace prepararla nelle sere fredde, quando ho voglia di una pasta al forno cremosa ma non pesante. La parte che funziona meglio è il contrasto: dentro resta morbida, con la crema di cavolo romanesco e ricotta che avvolge le penne, sopra invece il pangrattato integrale diventa dorato e asciutto. Le acciughe non coprono, danno solo profondità al condimento. Il trucco è lasciarla riposare quei pochi minuti fuori dal forno: appena sfornata sembra più fluida, poi si assesta e al cucchiaio viene molto più piacevole.
Ingredienti
Procedimento
Preparazione del cavolo romanesco
Pulire le cimette
Elimina le foglie esterne più dure del cavolo romanesco, separa le cimette e taglia quelle più grandi a metà, mantenendo pezzi compatti e ben visibili.Sbollentare
Porta a bollore una pentola capiente con acqua leggermente salata. Cuoci il cavolo romanesco per 6-7 minuti, finché risulta tenero ma ancora verde e sodo. Scolalo con una schiumarola e conserva l'acqua di cottura.Dividere le consistenze
Tieni da parte circa metà delle cimette intere per dare struttura al piatto. Frulla l'altra metà con ricotta, latte, 15 g di Parmigiano Reggiano, pepe nero, poca scorza di limone e 2-3 cucchiai di acqua di cottura, fino a ottenere una crema liscia, chiara e vellutata.
Base saporita alle acciughe
Sciogliere le acciughe
In una padella ampia scalda 15 g di olio extravergine di oliva con lo spicchio d'aglio schiacciato e il peperoncino. Aggiungi i filetti di acciuga e lasciali sciogliere a fuoco basso per 2 minuti, mescolando.Insaporire le cimette
Rimuovi l'aglio, aggiungi le cimette intere tenute da parte e saltale per 2-3 minuti nella base di olio e acciughe, senza romperle. Devono restare compatte e distribuite a pezzi nel condimento.
Cottura della pasta
Cuocere al dente
Riporta a bollore l'acqua usata per il cavolo romanesco e cuoci le penne integrali per 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Prima di scolarle conserva circa 150 ml di acqua di cottura.Mantecare
Versa le penne nella padella con il cavolo romanesco e le acciughe. Aggiungi la crema di cavolo e ricotta e mescola delicatamente, unendo poca acqua di cottura se serve, fino a rivestire bene ogni penna con una salsa cremosa e leggermente verde.
Gratinatura al forno
Preparare la superficie croccante
Mescola il pangrattato integrale con il restante olio extravergine di oliva, 10 g di Parmigiano Reggiano, pepe nero e poca scorza di limone. Il composto deve risultare sabbioso e leggermente umido.Assemblare
Trasferisci la pasta in una pirofila bassa, distribuendo le cimette in modo uniforme tra le penne. Cospargi la superficie con il pangrattato condito e completa con il Parmigiano Reggiano rimasto.Cuocere
Cuoci in forno statico preriscaldato a 200°C per 15-18 minuti, finché la superficie diventa dorata e croccante ma la pasta resta cremosa all'interno. Se vuoi una gratinatura più intensa, attiva il grill solo negli ultimi 2 minuti.
Servizio
Riposo
Lascia riposare la pasta per 5 minuti fuori dal forno, in modo che la crema si assesti senza asciugarsi troppo.Impiattare
Servi in ciotole ampie, mantenendo in superficie penne ben rivestite di crema, cimette verdi visibili e una spolverata irregolare di pangrattato dorato. Completa con una macinata di pepe nero.
Valori nutrizionali
Porzioni 4
- Quantità per porzione
- Calorie 510kcal
- % Valore giornaliero*
- Grassi totali 15.3g24%
- Grassi saturi 5.2g26%
- Grassi insaturi 10.1g
- Colesterolo 29mg10%
- Sodio 760mg32%
- Potassio 760mg22%
- Carboidrati totali 68g23%
- Fibra alimentare 9.5g38%
- Zuccheri 7.2g
- Proteine 25.5g51%
* Nota sui valori nutrizionali: I valori sono calcolati utilizzando le Tabelle di Composizione degli Alimenti del CREA (www.alimentinutrizione.it) e possono variare in base alla marca degli ingredienti, alle porzioni effettive e ai metodi di cottura. Il fabbisogno individuale dipende da età, sesso, peso, stile di vita e livello di attività fisica, come indicato dal Ministero della Salute (www.salute.gov.it). Per esigenze specifiche, consulta un professionista della nutrizione.

