Biscotti di pastafrolla light con il "metodo maionese"

Chi mi conosce sa che nella mia cucina uso pochissimo il burro, un po' per imprinting regionale, - avendo a portata di mano l'olio d'oliva a chilometro zero, in casa mia non si è mai fatto uso smodato di burro - e un po' perché preferisco comunque utilizzare pochi grassi o comunque privilegiare quelli leggeri.




A tal proposito vorrei però aprire una parentesi: spesso, parlando con amiche e conoscenti, o semplicemente girovagando per l'internet, mi trovo a scontrarmi con credenze sbagliate e ormai superate. Perché comprare uno yogurt magro, se poi ha 18 grammi di zucchero dentro? Perché definire qualcosa "light" semplicemente perché non ha il burro, ma magari il doppio di olio?

Il discorso e lungo e tortuoso e preferirei lo affrontasti su canali più autorevoli, però qui vorrei chiarire il fatto che molto spesso, nell'industria alimentare, se qualcosa è limitata nei grassi, sarà quasi sicuramente addizionata di zucchero per non perdere di palatabilità, e viceversa.

Io la penso così: in un'alimentazione sana e varia non va demonizzato nessun macronutriente: i grassi non sono "cattivi" tout-court, così come non lo sono i carboidrati complessi o gli zuccheri semplici.



Parlando, però, di ricette rese più leggere non a discapito del gusto, la pasta frolla è certamente un bello scoglio: diciamolo, la sua friabilità è data soprattutto dal burro; Scioglievole, dal gusto pieno, impossibile sostituirlo...
Eppure, se ci affidiamo alla scienza, un'alternativa c'è per forza.

Ci sono arrivati Montersino e Sal De Riso, chi prima non lo so, però c'entra il districarsi attraverso le consistenze dei grassi (il primo consiglia di usare addirittura del buon burro di cacao, ma perché complicarsi la vita?).



Ti dirò, è da qualche tempo che scaldo l'olio per i dolci proprio come si fa col burro fuso, e i risultati sono tutt'altro che scontati e così leggendo di una ricetta dei biscotti fatti con la maionese (proprio con la maionese in barattolo!) sono andata a cercare l'origine di balzana idea.

La ricetta originale di questa pasta frolla prevede un'emulsione di acqua, olio e tuorli d'uovo, ma io l'ho semplificata e ulteriormente alleggerita. Ti consiglio di iniziare la sera prima, così da poter avere il tempo di far riposare la pasta e ottenere una "frollatura" perfetta. Il risultato, ne sono sicura, ti lascerà entusiasta!

La ricetta è inoltre senza burro, latte e lattosio, adatta quindi a chi ha intolleranze di questo genere.


Ingredienti per la mia
PASTA FROLLA LIGHT SENZA BURRO
(per una teglia di biscotti o una crostata da 24 cm)

1 uovo medio intero
1 tuorlo medio
60 ml di olio di semi di girasole
50 gr di zucchero (io ho aggiunto anche della stevia)
250 gr di farina debole
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di bicarbonato o ammoniaca
1 pizzico di sale
Scorzette di arancia o limone

In una ciotolina sbatti con una forchetta il tuorlo, l'uovo, l'olio, il sale e l'aroma a scelta.
Fai riposare in freezer per una mezz'oretta, il composto deve essere ben freddo e cremoso, ma non congelato.
Setaccia la farina con il lievito e il bicarbonato e aggiunti lo zucchero.
Ora inizia a impastare nella ciotolina mescolando il composto "liquido" con quello "secco", fino a terminare tutta la farina.
Procedi come una normale frolla.
Se l'impasto risulta troppo secco, aggiungi un po' di albume avanzato.
Lascia riposare in frigo almeno un'ora, meglio se tutta la notte.
L'impasto quando sarà pronto avrà un po' trasudato, impastalo leggermente con le mani e procedi a stenderlo sulla carta forno.

Ora puoi usare la pasta frolla senza burro per una crostata di medie dimensioni, o per una bella infornata di biscotti. I miei hanno cotto 13 minuti a 170°.




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