Torta slava con pasta frolla leggera



Stare a dieta sì, ma senza privazioni. E così mi sono fatta tentare da una delle torte che spopolano su Pinterest e in generale sui blog di cucina ultimamente: la torta slava. Si tratta di una simil crostata con in mezzo marmellata e chiusa da una meringa leggera. Io ho cercato di racchiuderla nel mio concetto di Clean Eating: riducendo lo zucchero, impastando la pasta con una farina semi-integrale e dell'olio extra-vergine e farcendola con una composta homemade di agrumi amari e pesche.


Quindi senza burro, senza lattosio e abbastanza low fat (in generale abbassiamo i grassi quando introduciamo i carboidrati... è una regola che non sempre seguo, ma meglio).

Il risultato è stato ottimo: inutile dirvi che il contrasto aspro degli agrumi con la dolcezza della meringa era superlativo; e quindi ve la propongo. Per "cheattare", ma con stile!



Ingredienti (per 6/8 porzioni):
Per la pasta - 
200 gr di farina 00
50 gr di farina integrale
20 gr di farina di riso
100 gr di zucchero grezzo
1 uovo
3 cucchiai di olio extra vergine
acqua fredda q.b.
Per il ripieno - 
100gr di composta a scelta
2 pesche noci
Per la copertura -
2 albumi
3 cucchiai di zucchero

Procedimento:
Cominciate a impastare come una normale pasta frolla, sabbiando la farina con zucchero, l'uovo, l'olio e volendo un'aroma. Aiutatevi a compattare con l'acqua e ponete in frigo una mezz'oretta. Accendete il forno a 160° e stendete la pasta come fareste per una crostata. (Tip opzionale: con un pennello prendete un po' di albume da quello che userete per la copertura e spennellate la pastafrolla, in questo modo di sigillerà e sarà più croccante). Ponete in frigo mentre montate l'albume, prima da solo a velocità media, poi aggiungendo pian piano lo zucchero e alzando la velocità. Cuocete per 5 minuti la pasta frolla, poi aggiungete la composta e le pesche tagliate a pezzetti e coprite con la meringa. Finite la cottura per un'altra ventina di minuti: o comunque fino a doratura.